Barcellona Juventus, le dichiarazioni dei protagonisti

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

Napoli-Juventus, Allegri: "Gli scudetti si vincono così"

Centra l’obiettivo delle semifinali la Juventus. Al Camp Nou finisce zero a zero, ma grazie alla straordinaria partita dell’andata e alla buona tenuta nella sfida del ritorno, accede alle semifinali. Adesso cresce l’attesa per il sorteggio: Real Madrid, Atletico Madrid o Monaco. A fine partita a Premium Bonucci ha così analizzato la partita:

“Sapevamo che il Barcellona avrebbe giocato alto senza perdere nulla e rischiando qualcosa. Bravi a stare uniti e compatti, bene Cuadrado e Mario, prova di sacrificio ed umiltà. Adesso siamo più grandi nella consapevolezza di noi stessi, siamo una grande squadra, adesso un altro passo per arrivare in finale. Mi ha fatto piacere prendere la maglia tra uno dei due migliori del mondo, mio figlio sarà contento”

Il difensore non si nasconde e spinge la sua squadra verso il grande obiettivo della stagione, la Champions League:

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“Adesso la Juventus mette paura, una squadra vale l’altra, ce la giocheremo con tutte, il Monaco è temibile anche se sulla carta più facile”

Bonucci è poi tornato a parlare della chiave della partita:

“Dovevamo fare forse meglio quando conquistavamo palla nelle ripartenze, abbiamo sbagliato qualcosa, anche io. Ma era questa la gara da fare, chiudere gli spazi e ripartire, le occasioni le abbiamo avute, il Barcellona sapevamo che avrebbe spinto molto, ci è mancato solo l’ultimo passaggio. Bisogna fare gli applausi a questa squadra, un altro mattone che mettiamo nel percorso, adesso sono gli altri che dovranno temerci”

Ai microfoni di Premium è stato poi il turno di Dybala:

Siamo veramente contenti di quest’impresa con il Barcellona, sapevamo che dovevamo essere solidi in difesa, e lo siamo stati. Non prendere gol contro una squadra così forte non è semplice”

Rammaricato e scuro in volto è stato Luis Enrique, questa volta la “remuntada” come contro il PSG non è arrivata. La difesa italiana si è dimostrata ben più solida ed attenta rispetto a quella francese e questa sera lo si è visto fin dall’inizio:

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“Questo è il calcio, abbiamo pensato di fare gara veloce e su questo livello, tanti tiri in porta, ma è mancata lucidità, si è vista una partita bella tra due grande formazioni. Alla fine complimenti alla Juventus. Neymar? Non si è mai arresto, ha pianto, i tifosi hanno sostenuto, non abbiamo nessuna paura anche se siamo sempre favoriti. Juventus in finale? Ha un grande mister e campioni, fatto una bella gara, hanno le possibilità di vincere”

Allegri ha esaltato la sua squadra invitandola però a tenere i piedi per terra nonostante il grande obiettivo raggiunto:

“Complimenti ai ragazzi per quello che hanno fatto, passo in avanti meritatamente contro un avversario di livello, stasera gara bella, noi meglio in difesa ma anche in campo aperto dove però non abbiamo sfruttato. Siamo partiti bene, abbiamo sofferto il giusto. Stasera non un traguardo ma solo un passaggio per Cardiff. Non era facile non permettere di segnare al Barcellona, abbiamo margini di miglioramento, non dobbiamo esaltarci ma avere entusiasmo. Grandi professionisti e senso di responsabilità. Solo una grande Juventus poteva passare il turno”

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