Buffon ennesimo record, con 615 presenze in Serie A raggiunge Zanetti al secondo posto all time

Pubblicato il autore: antoniopilato Segui


La straordinaria carriera di Gianluigi Buffon non conosce limiti. Il portiere della Juventus nel match con il Napoli al San Paolo ha infatti raggiunto Javier Zanetti al secondo posto della classifica dei calciatori più presenti in Serie A a quota 615.
Nella prossima giornata di campionato allo Juventus Stadium contro il Chievo Verona, l’estremo difensore della Nazionale staccherà l’ex capitano interista e sarà al secondo posto solitario.
L’argentino però ha totalizzato queste presenze tutte con la stessa maglia, mentre quelle di Buffon sono divise tra Parma (168) e Juventus (447). Un piccolo dettaglio, che non influisce sul prossimo obiettivo di Super Gigi, ovvero raggiungere Paolo Maldini al primo posto (647 presenze tutte con la maglia del Milan).
Un traguardo raggiungibile visto che a meno di clamorosi imprevisti, il numero 1 bianconero giocherà anche nella prossima stagione, quando compirà 40 anni.

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Dunque nel giro di dieci giorni Buffon ha festeggiato prima le 1000 partite tra Nazionale e club (nella gara di qualificazione ai Mondiali in maglia azzurra contro l’Albania) e ora quest’altro atteso traguardo. Un fenomeno assoluto che a 39 anni sta ancora inanellando record su record. Calciatore con più presenze nella Nazionale di calcio dell’Italia (168), con più presenze in una Nazionale UEFA (sempre 168 ovviamente), con più minuti giocati in Serie A con la maglia della Juventus, con più presenze in Coppa Campioni/Champions League con la maglia della Vecchia Signora (101) e con la più lunga striscia di imbattibilità nella storia della massima serie italiana (974′, ben 10 partite consecutive senza subire gol).Una carriera che non ha bisogno di ulteriori commenti, un vero e proprio mostro del calcio italiano ed internazionale, che il prossimo anno dopo il Mondiale in Russia (nel caso in cui prendesse parte alla rassegna iridata sarebbe il primo calciatore a disputare sei fasi finali dei mondiali) potrebbe dare l’addio al calcio giocato, ma meglio non pensarci, questo calcio ha ancora bisogno di gente come Buffon.

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