Cavani-Quagliarella, storia di bomber fischiati al San Paolo. Stessa sorte per Higuain? Il Matador lo avverte…

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
Cavani Quagliarella bomber fischiati San Paolo stessa sorte Higuain

Cavani Quagliarella bomber fischiati San Paolo stessa sorte Higuain

Ci stiamo avvicinando a quella che sarà probabilmente la partita più importante della nostra Serie A. Match fondamentale per entrambe le squadre: si potrebbe riaprire clamorosamente il campionato in caso di vittoria del Napoli, oppure si potrebbe definitivamente archiviare la lotta scudetto per la stagione 2016/2017 in caso di vittoria della Juventus. Ovviamente, come avrete sicuramente capito, stiamo parlando del big match di domani sera tra Napoli e Juventus. Stesse squadre che si affronteranno anche mercoledì sera (5 Aprile) nella semifinale di ritorno di Coppa Italia. Sempre al San Paolo.
A tenere banco in questi giorni di vigilia della partita però non è tanto il risultato della gara in sè, quanto l’accoglienza che riserveranno i tifosi del Napoli al pipita Gonzalo Higuain quando l’argentino rimetterà piede al San Paolo, dove nei tre anni precedenti (e in particolare l’anno scorso) è stato idolo dei partenopei. Chissà se anche domani sera, a fine partita, canterà con la curva napoletana “Un giorno all’improvviso” come era solito fare l’anno passato.

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CAVANI E QUAGLIARELLA PRIMA DI HIGUAINHiguain non sarà il primo “idolo dei napoletani” che farà ritorno al San Paolo con una casacca diversa. Prima di lui, per quanto riguarda i più famosi, hanno fatto ritorno a Napoli senza la maglia Azzurra addosso Fabio Quagliarella e Edinson Cavani.
Quagliagol, come lo chiamavano a Napoli, ha vestito la casacca napoletana nel 2009/2010, prima di essere acqquistato dalla Juventus. Il suo ritorno a Napoli gli anni dopo (specialmente il primo anno dopo il suo trasferimento) furono un vero incubo per lui. Bordate di fischi dai 60 mila del San Paolo (che per le grandi occasioni si riempe e si fa sentire). Poi, il mese scorso, venne alla luce il vero motivo per cui Quagliarella abbandonò Napoli (la storia dello stalking) tanto che ora, probabilmente, i tifosi lo riabbraccerebbero volentieri e non lo fischierebbero più.
Dopo Quagliarella fu la volta di un altro grande attaccante che a Napoli ha scritto pagine importanti della sua personale carriera ma anche di quella del club. Parliamo di Edinson Matador Cavani, quello che “Ieri, oggi e domani segna sempre il Matador Cavani!“. Acquistato nell’anno in cui Fabio Quagliarella fu ceduto alla Juventus, Cavani rimase a Napoli 3 anni, dal 2010 fino al 2013, quando poi fu venduto al PSG e il Napoli decise di rimpiazzarlo acquistando proprio Higuain. Cavani con la maglia partenopea ha disputato 138 partite tra campionato e Coppe varie segnando 104 gol (tra Serie A, Coppa Italia e Champions League) e conquistando una Coppa Italia nel 2013 e la classifica marcatori Serie A l’anno seguente con 29 gol in 34 partite.
Domani toccherà ad Higuain tornare nel suo vecchio stadio dove era il beniamino dei tifosi. E se non c’è due senza tre…

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IL MATADOR AVVERTE IL PIPITA: “I FISCHI FANNO PAURA…” – Al Corriere della Sera Cavani ha avvertito Higuain riguardo i fischi dei 60 mila del San Paolo che lo bombarderanno durante tutti i 90 minuti (i tifosi della Juve non potranno seguire la squadra in questa trasferta). “Fu terribile” dice il Matador al giornale milanese. “Mi sentivo tradito. Non mi aspettavo fiori e applausi, ma non capivo il perchè di questi fischi. Amo Napoli. Anche a Higuain dispiacerà sentire i fischi dei tifosi, ma la sua situazione è diversa dalla mia. Lui è passato alla Juventus e per i tifosi del Napoli è uno smacco. Sarà preparato ai fischi.” Insomma, Cavani ha avvertito il Pipita. E i fischi l’uruguaiano li ha già preventivati all’argentino.

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