Dalla Lega Pro alla Serie B, il passo è breve. La situazione nei tre gironi.

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui

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Dall’inferno al paradiso o molto più semplicemente, dalla Lega Pro alla Serie B. La vecchia serie C, quest’anno sta regalando spettacolo ed emozioni non adatte ai deboli di cuore. Protagoniste alcune grandi decadute del calcio italiano che stanno facendo valere il proprio blasone a discapito di altre che non riescono a trovare la giusta quadratura.
Il campionato di Lega Pro è lungo e duro, le fatiche da superare per approdare in Serie B sono tante.  Per essere promossi in Serie B ci sono due modi, salire direttamente vincendo il proprio girone o vincere i play-off. Ai play-off accedono le squadre piazzate dal secondo al decimo posto di ciascun girone più la vincitrice della Coppa Italia di Lega Pro.

 

Lega Pro, la situazione dei tre gironi

GIRONE A
Il Girone A è il più combattuto e il più aperto. A quattro giornate dalla fine della stagione regolare, in testa alla classifica c’è l‘Alessandria a 70 punti con alle spalle la Cremonese a 69 punti. Più staccate Livorno, Arezzo e Giana Erminio rispettivamente a 61, 61 e 60 punti. Sarà corsa a due per la promozione diretta con Alessandria e Cremonese a darsi battaglia fino all’ultima partita. Nonostante nell’ultimo turno di campionato, l’Alessandria abbia perso due punti di vantaggio sui griogiorossi, complice il pareggio casalingo contro il Prato, gli uomini di Piero Braglia restano i favoriti per la promozione ma nessun’altra distrazione è consentita.

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GIRONE B
Il dominio! Questa risulta essere la parola giusta per rappresentare la stagione del Venezia. La squadra di Pippo Inzaghi, dopo le difficoltà iniziali, ha letteralmente ammazzato il campionato. Dopo la vittoria per 1-0 nel derby contro il Padova e a quattro giornate dalla fine, ai lagunari basta un solo punto per festeggiare il ritorno tra i cadetti. La prossima sfida, e quindi la festa, sarà tra le mura amiche contro un Fano in cerca di punti per evitare i play-out ma nettamente inferiore alla corazzata veneziana.Le uniche squadra che hanno tenuto leggermente testa agli uomini di Tacopina sono state il Parma e il Pordenone che punteranno tutto sui play-off. Ad oggi rischiano di non arrivare ai play-off il Modena e il Bassano.

GIRONE C
Il girone C della Lega Pro è quello delle grandi decadute. Dal Lecce al Foggia, dalla Casertana alla Reggina passando per Taranto e Catania. Dopo aver sfiorato la promozione l’anno scorso, persa la finale play-off contro il Pisa, il Foggia quest’anno ha deciso di entrare tra i cadetti dalla porta principale, quella della promozione diretta. A quattro giornate dalla fine, la classifica recita: Foggia 77 punti, Lecce 71. Sei punti di vantaggio da sfuttare in quattro partite. I rossoneri hanno la possibilità di festeggiare già al prossimo turno, gli uomini di Giovanni Stroppa dovranno battere la Reggina in casa e sperare in una sconfitta del Lecce impegnato a Matera. La sensazione è che questo Foggia, la prossima partita o quella dopo ancora, festeggerà il tanto agoniato ed atteso ritorno in Serie B. Rischiano di rimanere fuori dai play-off Catania, Messina e Reggina. I calabresi rischiano addirittura di ritrovarsi ai play-out, a dimostrazione di quanto sia difficile e impegnativa la Lega Pro, in cui nulla è scontato fino alla fine del campionato.

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