Fiorentina: il punto dopo la vittoria con l’Inter

Pubblicato il autore: massimiliano granato


La Fiorentina torna subito alla vittoria, dopo lo scivolone interno con l’Empoli. E’ stata una partita dalle mille emozioni al Franchi, come non si vedeva da tempo. La vittoria però, non deve assolutamente trarre in inganno nè far pensare che la squadra di Sousa sia uscita dal fatidico tunnel. Si è vinto, vero, ma con molta fatica ed incassando la bellezza di quattro gol, record negativo per la difesa gigliata, almeno tra le mura amiche: l’ultima volta in cui venne incassato un numero considerevole di reti (tre)è stata a dicembre, quando a Firenze è arrivato il Napoli di Sarri. Il dato appare anche più clamoroso, se si pensa che per un mese (dal 5 marzo al 2 aprile) la difesa non ha incassato alcuna rete. Vittoria meritata? Verrebbe da dire di sì, anche se le amnesie sono state molte, concedendo molti spazi ai nerazzurri, anche se questi ultimi hanno fatto altrettanto. Sugli scudi Babacar, che con una doppietta ha spazzato ulteriori dubbi sul suo utilizzo; è tornato alla gloria Vecino, che ha segnato addirittura una doppietta, segno che chi ha scommesso su di lui ha fatto bene. Da ricordare anche la prestazione di Astori, coronata con un bel colpo di testa. Unica nota stonata, l’errore di Bernardeschi dal dischetto: tralasciando il fatto che Handanovic sia un para rigori, fa specie il fatto che il talento abbia tentato un improbabile colpo ad effetto, che ha messo a rischio il pareggio viola. Certo, il risultato finale porta il tutto in secondo piano e sicuramente è un peccato di inesperienza, ma chi porta il 10 sulla maglia deve ricordarsi la responsabilità che ha. Il sogno Europa, che pareva lontano, ora sembra essere quanto meno leggermente vicino: la prossima sfida è a Palermo, contro una squadra che ha un piede e mezzo in serie B: mancherà ancora Kalinic, ma stando a quello che si è visto, non è stato rimpianto. Ora bisognerà cercare di guadagnare più punti possibile: per la speranza europea e per la dignità di finire positivamente un campionato sin troppo altalenante.

Leggi anche:  Cagliari: il progetto Liverani rischia già di naufragare. Sarà comunque esonero?

 

  •   
  •  
  •  
  •