Il Brighton promosso in Premier League dopo 34 anni dall’ultima partecipazione

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui

Il Brighton è stato promosso con tre turni di anticipo in Premier League dopo 34 anni. Ieri allo stadio Falmer è stato sufficiente il 2-1 sul Wigan, con i gol di Murray e March, per la promozione in Premier dei Gabbiani di Chris Hughton, approdati a 92 punti, irraggiungibile per Reading, terzo, e Huddersfield, quarto, ma con una gara in meno, Bloom, che dall’età di 7 anni accoppia la passione per il calcio a quella per il poker, ha festeggiato col sorriso extralarge: il salto di categoria porterà in cassa 200 milioni di euro.
Questa promozione ha però altre facce. la prima  ha un nome rivincita. Il Brighton fallì il salto in Premier la scorsa stagione, pareggiando a Middlesbrough: la differenza reti costrinse i Gabbiani ad affrontare i playoff e la squadra crollò con lo Sheffield Wesdnesday. Rimettersi in marcia non è stato facile. Il Brighton è ripartito a fari spenti, ma dopo un avvio non brillante la banda di Hughston ha cambiato passo, duellando col Newcastle per il primo posto. Dopo una serie di sorpassi e controsorpassi, i Gabbiani hanno spiccato il volo. I gol di Murray (22). del francese Knockaert (15), di Baldock e dell’israeliano Hemed (11) sono stati determinanti, come il fortino di casa: conquistati 54 punti.
Hughston, ex manager di Newcastle e Norwich, racconta: “La delusione della scorsa stagione è stata una molla importante. Volevamo vendicare quella beffa, ma non è stato facile rimettersi in pista. Lo spirito di rivalsa è stato determinante: “Se andiamo indietro di 20 anni eravamo senza casa, senza futuro, mentre oggi siamo qui a festeggiare il salto in Premier. Sono un tifoso sfegatato di questo club da 40 anni. Quando acquistai il club promisi di costruire un nuovo stadio e nuovo centro tecnico. L’ho fatto perchè amo questa squadra. Ritrovarmi ora qui, a celebrare con 30mila tifosi la promozione, è un sogno che si realizza“.
Il Brighton, 115 anni di storia, fu fondato il 24-6-1901, lasciò la First Division al termine del 1982-83. Nella stessa annata perse al replay col Manchester United la finale di FA Cup. Nel 1997 e nel 1998 i Gabbiani sfiorarono il declassamento tra i dilettanti: sarebbe stata la fine per il club. La risalita non è stata facile, ma ora a Brighton, 156mila abitanti, a Sud di Londra, sognano i derby con Bournemouth e Southampton. E’ la grande ascesa della costa meridionale, più celebre per la movida e per le spiagge che per le glorie nel football. Ieri sono saliti in League One altri due club di queste parti: Portsmouth e Plymouth. E’ l’onda lunga del football del Sud.

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