Juventus Barcellona, Luis Enrique: “Possiamo fare 4 reti a chiunque”

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

Ancora una trasferta da incubo per Luis Enrique, ancora una grande sconfitta. Juventus Barcellona, 3 a 0, non c’è stata storia allo Stadium. Ipoteca la semifinale la squadra di Allegri, ma la concentrazione dovrà essere mantenuta alta. Juventus Barcellona 3 a 0, il ritorno degli spagnoli contro il PSG si trasformò in una serata da incubo per i francesi. Ma questa Vecchia Signora sembra aver qualcosa in più rispetto alla formazione di Emery.

Juventus Barcellona. Ecco quanto dichiarato da Luis Enrique a fine partita, come riportato da Tuttomercatoweb“Ho la sensazione di vivere un incubo, lamentabile come allenatore. Il primo tempo lo abbiamo regalato, i due gol soprattutto. Come allenatore è difficile da spiegare come sono stati superiori a noi. Sono responsabile al 101%, il secondo tempo siamo migliorati ma anche loro ci hanno lasciato più possesso. Non abbiamo avuto neanche fortuna e ora pensiamo a domani, ci alzeremo di nuovo per fare 4 gol per vincere al ritorno. Il primo tempo ce l’ho qui in testa come un incubo. Ho visto giocatori con la voglia di competere ma che hanno commesso gli errori di Parigi e questo è un grande problema”.

Riguardo ad una possibile rimonta Luis Enrique non si scompone, amareggiato e scuro in volto l’ex mister della Roma ha preferito non esporsi, ma ha lanciato un chiaro segnale alla squadra. Al Camp Nou dovrà essere un’altra squadra se non vorrà fallire il grande obiettivo stagionale: “Non voglio parlare del futuro, preferisco non pensare positivo. Sono ottimista ma non ho visto quello che volevo in campo. Fino a domani non voglio pensare alla rimonta”. E’ stata una Juventus straripante, trascinata da un grandissimo Dybala autore di due reti una più bella dell’altra. Il confronto con il Paris Saint Germain è tornato in luce. Luis Enrique, ancora arrabbiato per la pessima prestazione della squadra, ha espresso il suo pensiero: “Non parlo di rimonta perché sono incazzato al 100%. Se recuperiamo il nostro livello possiamo fare 4 reti a chiunque”.

Inevitabile un commento sulla Juventus, squadra migliorata rispetto alla finale persa del 2015. Sicuramente più completa, esperta e con uomini di classe e di fama in rosa. Luis Enrique ha poi espresso un giudizio su Dani Alves il grande ex di questo match ed autore di tantissime vittorie e trofei nella squadra spagnola:“Non so se posso giudicare la Juve, ma questa è stata bellissima. Hanno fatto una gara di alto livello con grande intensità. Hanno pressato e fatto una bella gara. Dani ha fatto quello che fa sempre, ha cuore ed intensità. Complimenti per come gioca”.

Ai microfoni di Mediaset Premium, Luis Enrique ha ammesso le difficoltà di una possibile rimonta, ma ha esortato la squadra a credere in un altro miracolo: “E’ stato un primo round difficile, molto simile a quello di Parigi. Non sono riuscito ad aiutare la squadra. Dobbiamo imparare, migliorare, rivedendo questa partita. E’ successo per la seconda volta quello che è accaduto col PSG, ora è difficile pensare alla remuntada ma ci proveremo”. Prestazione negativa di Neymar, mai incisivo e in ombra per tutta la partita. Il tecnico però non ha voluto colpevolizzare il giocatore: “Non è bello incolpare un solo giocatore per la sconfitta. E’ brutto parlare dei singoli”

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