L’Ajax cambia, l’Amsterdam Arena sarà intitolata a Cruijff

Pubblicato il autore: Antonio Guarini
cruijff

L’Ajax omaggia Cruijff, ecco come

25 aprile, una data importante per l‘Ajax e tutto il mondo del calcio, in quella data del 1947 nasceva Johann Cruijff, uno dei più grandi calciatori della storia. Quest’anno Cruijff, scomparso il 24 marzo 2016, avrebbe compiuto 70 anni. L’Ajax ha deciso di omaggiare il suo grande campione intitolandogli lo stadio. Entro sei mesi infatti l’Amsterdam Arena diventerà la Johann Cruijff Arena. La grandezza di Johan – si legge nel comunicato – era su più piani: come calciatore, allenatore e anche come benefattore”. Un gesto dovuto per una leggenda che ha portato in alto il nome dei Lancieri e dell’Olanda sia da giocatore che da allenatore. Il consiglio d’amministrazione dell’Ajax e il sindaco di Amsterdam hanno convenuto sul cambio di nome dell’impianto della capitale olandese. “Questo è il modo migliore per onorare la memoria di Johann, nella speranza che giocare nell’impianto a lui intitolato sia fonte d’ispirazione per i giocatori provenienti da tutto il mondo”, così l’Ajax spiega la decisione. Il cambio di nome dello stadio non sarò immediato, ci vorranno dei tempi tecnici soprattutto per motivi commerciali. Come detto entro sei mesi ci sarà il cambio di denominazione dell’impianto inaugurato nel 1996. Nei giorni scorsi il Barcellona aveva annunciato l’intitolazione dello stadio della squadra giovanile blaugrana sempre al campione olandese. Testimonianze di quanto profondo sia stato il solco lasciato da Cruijff sia nell’Ajax che nel Barcellona. Il profeta del gol dunque verrà ricordato ogni volta che si pronuncerà il nome dello stadio che vedrà le partire dell’Ajax e dell’Olanda. E’ giusto così, Johann vivrà per sempre nella memoria di chiunque calcherà lo stadio di Amsterdam.

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Crujff, Ajax e Barcellona i due grandi amori dell’olandese

Sono tra le più grandi squadre della storia del calcio europeo e sono stati i due grandi amori di Johann Cruijff. Prima l’Ajax, la squadra che ha rivoluzionato il concetto stesso del gioco del calcio. Poi il Barcellona, dove l’estetica, l’amore per il bel calcio veniva spesso preferito alle vittorie. Due squadre che hanno deciso di omaggiare il numero 14 più famoso di sempre. Cruijff non è solo stato un grande campione, è stato un ispiratore per tanti giocatori e allenatori che hanno cercato di seguire i suoi insegnamenti. Il Barcellona è ancora oggi lo specchio di quella filosofia. I campioni, il bel calcio, qualche delusione magari legata all’eccessiva voglia di spettacolo. Non è un caso che Cruijff non abbia vinto nessun titolo con la nazionale olandese. Una squadra talmente bella da vedere che come Narciso fu vittima di sé stessa. La copertura degli spazi, la poliedricità dei giocatori, la volontà di imporre il proprio gioco a qualsiasi latitudine. Cruijff era avanti, lo è sempre stato, ora il suo nome riecheggerà grazie all‘Ajax, la squadra che ha indicato la strada maestra a tutti i seguaci del profeta del gol.

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