Mario Balotelli attacca l’Inter, la squadra verso cui dovrebbe essere riconoscente (VIDEO)

Pubblicato il autore: Pasquale Quaglia Segui

Una volta erano i suoi tifosi, una volta era la sua squadra, quella che lo lanciò nel calcio che conta, facendolo diventare un calciatore importante e facendogli assaporare il gusto delle vittorie. Una volta, appunto. Perché poi arrivò José Mourinho e le cose cambiarono. L’indisponente Mario Balotelli fu punito con la panchina. Era la semifinale contro il Barcellona quando lo Special One sgridò Super Mario, entrato dalla panchina, che sembrava svogliato. Il calciatore non contento pensò di lanciare la propria maglia a terra una volta conclusa la partita e la relazione d’amore con i tifosi interisti divenne un divorzio. Balotelli allora, giusto il tempo di festeggiare la Champions League vinta in finale, non giocata, contro il Bayern Monaco a Madrid, partì per Manchester, sponda City, dove ritrovò l’allenatore Roberto Mancini, colui che lo fece esordire, alcuni anni prima, in Serie A. Il resto è storia recente. il Milan, dove ritornò anche dopo l’esperienza di Liverpool, e il Nizza. Senza tralasciare poi la Nazionale e le gare giocate da “protagonista” agli Europei del 2012 e da “antagonista” invece ai Mondiali del 2014. Tutto ciò condito dal suo carattere non facile e dalle sue bravate. L’ultima oggi, forse non bravata, ma una mancanza di rispetto verso chi invece dovrebbe ringraziare.

Siamo al 97′ e Zapata segna la rete del pareggio milanista contro l’Inter e Balotelli si scatena con un video dove inveisce contro i nerazzuri, poi non contento anche lo sfottò scritto su Twitter contro l’Inter.

Leggi anche:  Inter cooperativa del goal: ogni reparto dà il contributo

 

  •   
  •  
  •  
  •