Milan, ora per l’Europa League sarà fondamentale il fattore 3D

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
Milan Europa League fattore 3D

Milan Europa League fattore 3D: Donnarumma, Derby, Dea

Il Milan frena bruscamente a Pescara. L’1-1 della squadra di Montella contro quella di Zeman ridimensiona i piani rossoneri di entrare in Europa League dopo 3 anni di assenza dagli scenari europei. Una prestazione a dir poco imbarazzante del club rossonero che ha giocato solo ed esclusivamente gli ultimi 15 minuti di partita contro una squadra più che abbordabile. Sicuramente questa era la trasferta più facile per il Milan, che però ha clamorosamente steccato l’approccio alla gara. La pausa nazionali ha riportato giocatori stanchi fisicamente (Bacca inesistente). Mentre l’Atalanta ne faceva 5 contro il Genoa, e la Lazio aveva conquistato i 3 punti in casa del Sassuolo, il Milan, con una manovra lenta e prevedibile, non sono andati oltre il pareggio sul campo abruzzese. Pareggio che ora costringe i rossoneri a vincere tutte le restanti 8 partite (e in particolare modo gli scontri diretti) per tentare l’ingresso europeo. Montella si dice ottimista per l’Europa e spera che le altre squadre mentalmente si sentano già “vittoriose”. Saranno 8 finali per il Milan se vuole l’accesso all’Europa League, e sarà fondamentale il fattore 3D: Donnarumma, Derby, Dea.

Leggi anche:  Pagelle Udinese Inter 0-0: i nerazzurri sprecano il match point

MILAN EUROPA LEAGUE FATTORE 3D: DONNARUMMA – Primo e anche più importante dei fattori D, chiamiamoli così. Donnarumma ieri ha compiuto la sua prima vera e grossa ingenuità (con la complicità di Paletta). Il portierone però, nonostante i 18 anni, ha già dimostrato di avere sul campo una grande maturità e siamo sicuri che, assieme all’aiuto di mister, compagni e tifosi, saprà dimenticare in fretta l’errore. Certo, è un infortunio che pesa perchè non ha portato 3 punti al Milan, ma non è colpa sua se i suoi compagni poi non hanno giocato per 75 minuti. Adesso è inutile stare a rimarcare che Gigio ha sbagliato, che Gigio ha fatto una papera, che Gigio non è Buffon ma un buffone (vedi Daily Mail da cui il sottoscritto però si guarda bene dall’esserne d’accordo, anzi) e che Gigio qua e Gigio là. È un errore che pesa, ma è un errore che commettono tutti. Punto e fine della storia. I tifosi rossoneri possono stare tranquilli che Donnarumma rimarrà il Gigio capace di parate straordinarie senza che questo errore gravi sulla sua coscienza.

Leggi anche:  Milan-Atalanta 0-3: rigore Atalanta e proteste Milan. Ecco la Moviola

MILAN EUROPA LEAGUE FATTORE 3D: DERBY – Se, vincendo a Pescara e vincendo anche tutte le partite contro le cosiddette “piccole”, il Milan poteva anche permettersi di pareggiare il Derby della Madonnina contro l’Inter del prossimo 15 Aprile, ora non gli è più dato farlo. Il Milan deve assolutamente vincere lo scontro con l’Inter. I rossoneri si sono già giocato il jolly “partita storta” e adesso sono 8 finali da vincere una dopo l’altra. Lo sanno giocatori, lo sanno i tifosi, lo sa la società ma soprattutto lo sa Vincenzo Montella che sicuramente farà passare questo messaggio ai suoi giocatori nello spogliatoio e durante le sedute d’allenamento.

MILAN EUROPA LEAGUE FATTORE 3D: DEA – Oltre al derby con i nerazzurri sarà fondamentale un’altra partita per il Milan. Sempre contro dei nerazzurri, ma stavolta quelli dell’Atalanta. Il Milan giocherà a Bergamo nella terzultima di campionato. Il Milan dovrà uscire dal campo della Dea con dei punti. Ad andare al weekend del 13-14 Maggio (fine settimana in cui sarà la sfida Gasperini-Montella) possono succedere tante cose. Se non dovesse cambiare nulla allora il Milan dovrà cercare la vittoria in maniera assoluta, ma se ci fossero cambiamenti importanti in classifica allora anche un pareggio potrebbe andare bene agli uomini in rossonero.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: