Mourinho-Pogba è rottura per le emoji: il francese via da Manchester?

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
Mourinho-Pogba è rottura per le emoji

Mourinho-Pogba è rottura per le emoji

Arriva una clamorosa indiscrezione dall’Inghilterra. Il giornale britannico Daily Mirror avrebbe riportato infatti nei giorni scorsi di una possibile discrepanza all’interno dello spogliatoio del Manchester United. Nello specifico il tabloid inglese parlerebbe di una rottura tra l’allenatore dei Red Devils José Mourinho e il centrocampista francese acquistato in estate dalla Juventus Paul Pogba. Il tecnico portoghese alla sua prima stagione con il Manchester avrebbe richiamato il suo giocatore a causa delle distrazioni che subirebbe il francese dagli accordi commerciali. Mou ha chiesto espressamente a Pogba di diminuire gli impegni commerciali con gli sponsor e concentrarsi di più sul campo da calcio e sugli allenamenti, visto che per ora il calciatore ha deluso le aspettative. Probabilmente il peso dei 110 milioni spesi dalla società per strappare Paul dalla Juventus grava sulle spalle del giovane francese classe ’93. Il mister quindi gli avrebbe “consigliato”, per usare un eufemismo, di smetterla con le emoji e di mettere la testa sul campo, invece che dal parrucchiere.

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MOURINHO-POGBA È ROTTURA PER LE EMOJI: EPPURE SEMBRAVA AMORE A PRIMA VISTA – Quando il Manchester United comunicò di aver fatto “tornare a casa” Pogba, Mourinho esclamò: “Finalmente!“. Un po’ perchè la telenovela era durata leggermente troppo. Un po’ perchè Mourinho aveva preparato alcuni schemi per la nuova stagione con i Red Devils in cui Pogba era già presente nella mente e nelle tattiche dello Special One. Sembrava tutto rose e fiori, come giusto che fosse. Lo United acquistava per una cifra spropositata un calciatore giovane ma di esperienza e che sposta gli equilibri. Contando che Ibrahimovic era stato già preso a parametro zero, Mourinho e la sua squadra si candidavano prepotentemente alla vittoria del titolo. Ma l’armonia che si era creata all’inizio parrebbe essersi dissolta in questi ultimi giorni. Tanto che Pogba salterà sicuramente la partita di oggi di Premier League all’Old Trafford contro il West Bromwich per infortunio, ma potrebbe benissimo accomodarsi in panchina anche per le altre gare di campionato nel caso Mou vedesse che non ci sono cambiamenti nell’atteggiamento del giocatore.

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DOPO LA ROTTURA UNA NUOVA SQUADRA PER IL FRANCESE? – Forse troppo presto per dirlo. Certo Pogba sta dimostrando che i 110 milioni spesi per acquistarlo e i 12 milioni di ingaggio netti che il club inglese gli stipendia parrebbero un po’ troppi visto quanto sta facendo sul campo. Per ora 25 partite e soli 4 gol (con 3 assist). Stiamo parlando di un giocatore che in Italia l’anno scorso ha segnato 8 gol e servito 13 assist in 35 partite di Serie A. Probabilmente, nonostante sia un fuoriclasse e abbia personalità da vendere, i tanti soldi spesi per lui gravano sulle sue spalle come un macigno. E allora si potrebbero aprire nuovi scenari per il talento francese. Non dimentichiamo che in estate Zidane aveva espressamente detto di volere Pogba al Real Madrid e aveva aggiunto, parlando direttamente con Paul, di aspettare a firmare per il Manchester United. Chissà che la trattativa non torni di moda in questa sessione di mercato estivo. Mino Raiola, procuratore del francese, ci ha abituato a colpi di scena e a trattative nascoste. Magari, dopo questa esperienza inglese non proprio felice, Pogba potrebbe decidere di cambiare nuovamente casacca e provare un altro campionato. E il Real potrebbe acquistarlo ad un prezzo lievemente inferiore rispetto a quanto l’ha pagato il Manchester. Insomma, tutti gli scenari sono aperti, non resta che attendere la finestra di mercato estiva.

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