Napoli Juventus, la soddisfazione di De Laurentiis: “Abbiamo cuore e non abbiamo un allenatore catenacciaro”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

De Laurentiis
Nessuna risposta alle “accuse” di Higuain ma soltanto complimenti alla propria squadra ed al proprio allenatore. Nel post Napoli-Juventus  il presidente degli azzurri, Aurelio De Laurentiis si è detto soddisfatto dell’atteggiamento della sua squadra nonostante l’inutile vittoria per 3-2  che ha sancito l’eliminazione della squadra partenopea dalla Coppa Italia. Il presidente partenopeo non ha replicato all’ex più atteso ( e decisivo) della gara che dopo il gol messo a segno nel primo tempo si è rivolto verso la tribuna dove sedeva proprio De Laurentiis indicandolo come il responsabile del suo addio al Napoli della scorsa estate e di aver alimentato l’odio dei tifosi azzurri nei suoi confronti. Nessuna risposta ad Higuain, quindi, ma soltanto parole di grande apprezzamento per lo spirito e la qualità messa in campo dalla formazione azzurra contro una super Juventus che anche in questa occasione ha dimostrato di aver assunto ormai la dimensione “totale”, tipica dei top club europei.

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Pochi minuti dopo la fine della partita il presidente del Napoli ha espresso un primo commento a caldo sul match dal proprio profilo Twitter con un cinguettio che sa di riappacificazione con il proprio allenatore, quel Maurizio Sarri che invece era stato pubblicamente criticato dopo la partita d’andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Real Madrid: “Un grande Napoli, una squadra che gioca un calcio splendido grazie ai suoi ragazzi e al suo allenatore ! Bravi, sono orgoglioso di voi .” Questo il tweet del presidente che è poi intervenuto ai microfoni di Rai Sport, confermando le impressioni già esternate sui social: “Mi aspettavo che il Napoli giocasse meglio della Juventus, proprio come domenica. Questo è accaduto e sono un uomo felice . Si sentiva la nostra superiorità, perché c’è cuore.  E, oltre a questo, noi non abbiamo un allenatore catenacciaro, ma un fautore del calcio vero e bello”.

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