Paolo Cannavaro definito “core ‘ngrato”. Siamo all’esagerazione!

Pubblicato il autore: Francesco Moscato

Ieri al Maipei Stadium di Reggio Emilia, è andata in scena Sassuolo-Napoli nel “lunch match” con lo stop degli azzurri nella rincorsa al secondo posto, la quale diventerebbe ulteriormente difficile con l’assai probabile vittoria della Roma a Pescara nel posticipo di stasera. Oltre al risultato insoddisfacente e alla delusione dei sostenitori partenopei residenti in Emilia-Romagna e nelle regioni vicine, in seguito alla partita è nato un caso per le accuse rivolte dai sostenitori partenopei al difensore del Sassuolo Paolo Cannavaro, ex bandiera del Napoli, protagonista della risalita serie B alla Champions League con Mazzarri e Benitez. Il centrale, fratello di Fabio, è accusato da una parte di tifosi di aver giocato fin troppo bene con la sua ex squadra e di essersi impegnato pur di non aver fatto vincere il Napoli. Assurdità e cattiverie che arrivano all’esagerazione.

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Paolo Cannavaro ha risposto seccamente alle accuse e si è detto anche offeso per il tweet del Napoli che l’ha definito core ‘ngrato: “Che dovevo fare? Mi dovevo togliere da mezzo? Sono un professionista”. Cosa dire di più?. Se si vede l’azione che porta il Sassuolo in vantaggio, il difensore, non festeggia nemmeno, per l’affetto verso la sua città ed i suoi ex compagni. Cosa doveva fare? Doveva scansarsi? La maggioranza dei tifosi napoletani è con lui, alzando un muro contro chi lo sta criticando e accusando di troppa professionalità. E’ solo da ammirare il comportamento di Cannavaro. L’ignoranza, è un male difficile da debellare. Meno male che esistono ancora persone, come Paolo, che non abbassano la testa, e giocano da professionisti, come chiede ancora questo bellissimo sport, purtroppo ogni tanto colpito da fendenti e coltellate alla schiena. Complimenti Paolo!

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