Serie A: Il riassunto della 30° giornata, Juve sempre più regina del campionato

Pubblicato il autore: Marco Garibaldi Segui

In attesa di vedere come si concluderà stasera la 30° giornata di Serie A con l’Inter che ospiterà a San Siro la Sampdoria, ecco un breve riassunto delle partite che si sono giocate questo fine settimana.
Iniziamo dalle partite di sabato 1 aprile.
Sassuolo-Lazio 1-2
Partita vinta in rimonta con i padroni di casa decisamente sfortunati. Dopo l’1-0 di Berardi su rigore il Sassuolo ha più di un’occasione per raddoppiare ma non riesce nell’impresa. Ciro Immobile firma il pareggio biancoceleste e nel secondo tempo una deviazione sfortunata di Acerbi porta la Lazio in vantaggio. La squadra ospite porta a casa 3 punti importantissimi in chiave Europa. Si consolida infatti la quarta posizione della Lazio in classifica, ad appena 4 punti dal Napoli. Una vittoria che fa sognare ancora la Champions League e dà morale ai giocatori in vista del derby contro la Roma.
Roma-Empoli 2-0
Non si arresta la disperata rincorsa della Roma, nella speranza di riagguantare la Juventus e riaprire il campionato. Spalletti abbandona l’idea turn over in ottica del derby e schiera i migliori in campo dal primo minuto. Sicuramente l’uomo partita è Edin Dzeko che non solo firma la doppietta nella partita ma sale anche a quota 33 reti stagionali. Nessuno nella storia della Roma ha segnato così tanti gol in una stagione. Spalletti ci crede ancora e carica i suoi, convinto di poter raggiungere la Juve: “Questo è il momento per provare a vincere” ha commentato il tecnico a fine partita.

Passiamo ora alle partite di Serie A di domenica 3 aprile 
Torino-Udinese 2-2
Nel primo tempo la partita stenta a decollare con le due squadre che si studiano a distanza. Bisognerà attendere la seconda frazione di gioco per assistere al primo gol. Jankto ottiene il vantaggio bianconero con un tiro deciso in porta, impossibile per il portiere fermare la palla. I friulani poi si portano sullo 0-2 con Perica ma la squadra di Mihajlovic non si dà per vinta e mette tutte le sue forze in attacco rimontando così il risultato prima con Moretti e infine con Belotti.
Chievo-Crotone 1-2
Sono 3 punti importantissimi per il Crotone che può così continuare a credere nella salvezza. Con la sua prima vittoria in trasferta il Crotone sale a quota 17 in classifica, a -5 punti dall’Empoli. All’inizio sembra che il Chievo possa tranquillamente vincere ma i calabresi alzano la testa e dopo i primi minuti di partita il Chievo soffre il pressing del Crotone. Nel secondo tempo arriva la prima rete dei calabresi con Ferrari che di testa batte il portiere avversario. Il Chievo reagisce immediatamente e trova il pareggiocon un altro colpo di testa, questa volta di Pellisier. A questo punto i padroni di casa sembrano aver perso le forze e Falcinelli ne approfitta con un gran tiro in porta di sinistro che dona al Crotone una vittoria storica.
Fiorentina-Bologna 1-0
I viola vincono il derby dell’Appennino e portano a casa la terza vittoria consecutiva. Soprattutto nel primo tempo i ritmi della partita sono molto bassi con un Bologna fiacco e mai propositivo in avanti. Per sbloccare lo 0-0 la Fiorentina aspetterà il secondo tempo con l’inserimento in campo di Babacar che con un bel colpo di testa insacca la rete. I viola così si avvicinano lentamente al Milan, sopra di 3 punti.
Genoa-Atalanta 0-5
Inizia come una giornata “amarcord” per i liguri che ritrovano il tanto amato allenatore Gian Piero Gasperini come avversario. Il tutto si trasforma poi in un vero e proprio incubo per i padroni di casa, con un’Atalanta implacabile che porta a casa una goleada. Apre le danze la rete di Conti poi una tripletta di Gomez e la rete di Caldara danno vita ad una sonora sconfitta per i rossoblu. L’Atalanta consolida la sua posizione per l’Europa League. Tifosi genoani inferociti con la proprietà e già durante la partita si è potuto assistere alla contestazione contro la gestione Preziosi. In gradinata è apparso l’enorme striscione con scritto: “Il Genoa non ha padroni, il Genoa è dei genoani”.
Palermo-Cagliari 1-3
I rosanero si illudono di avere la partita in mano con il gol del vantaggio di Gonzalez ma il Cagliari mostra tutta la sua superiorità nel secondo tempo con il pareggio di Ionita. Dopo 10 minuti Borriello raddoppia portando i sardi in vantaggio e chiude e chiude definitivamente la partita la seconda rete di Ionita. Il Palermo non supera il periodo di crisi, con appena 15 punti in classifica ha dietro solo il Pescara a -2. La salvezza sembra un traguardo sempre più difficile.
Pescara-Milan 1-1
Una partita abbastanza facile sulla carta per i rossoneri ma tutto si complica per una papera. Il Pescara infatti va avanti con un retropassaggio del difensore rossonero Paletta a Donnarumma. Il portiere rossonero che ci ha abituato a parate spettacolari questa volta ha completamente sbagliato lo stop e il pallone si è insaccato in rete. Dopo il vantaggio del Pescara il Milan prova a ribaltare il risultato ma i ragazzi di Montella si fermano al pareggio di Pasalic prima della fine del primo tempo.
Napoli-Juventus 1-1
Arriviamo ora alla partita più attesa del nostro campionato. La sfida delle sfide. Termina con un pareggio al San Paolo la partita tra prima e seconda in classifica. Un pareggio che sicuramente accontenta di più i bianconeri. La rete di Khedira nel primo tempo ammutolisce l’intero stadio ma il Napoli non è avversario così facile da battere e soprattutto nel secondo tempo si rende pericoloso con Callejon e Hamsik che firma la rete del pareggio e fa esplodere di gioia lo stadio. Non pervenuto per tutta la partita Higuain forse impaurito da fischi e insulti dei tifosi napoletani particolarmente accesi nei confronti del giocatore argentino. Rispetto al 3-1 dell’andata il Napoli ha dimostrato di poter far male ma la Juve continua ad essere un gradino più in alto. Ora è tutto nelle mani dei bianconeri, il campionato può perderlo solo la Juventus mentre le concorrenti possono solo cercare di non aumentare i punti di distanza. Ottima la direzione arbitrale di Orsato che ha saputo gestire la partita sapientemente con nessuna polemica nel post gara.

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