Veron entra nella storia del calcio argentino

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Veron
Veron all’età di 42 anni torna in campo.  L’ex Parma, Lazio, Inter e Manchester United, a tre anni dall’ultima volta, è sceso in campo con la maglia del suo Estudiantes contro il Barcellona Guayaquil, in una gara valevole per la fase a gironi della Coppa Libertadores. Ovviamente vista l’età, non ha potuto giocare tutti i 90 minuti. L’allenatore Nelson Vivas, ha fatto uscire Veron al minuto 60 tra gli applausi dei tifosi dell’Estudiantes. La partita, purtroppo non è andata bene.  La squadra della città di La Plata è stata sconfitta in casa per 2 a 0.  Ora l’Estudiantes nel gruppo 1 è ultimo in classifica a 0 punti insieme all’Atletico Nacional. La qualificazione alla fase ad eliminazione diretta non è compromessa, visto che si sono giocate soltanto due partite e quindi c’è tutto il tempo per recuperare.

Diciamo che Veron ha fatto le cose in grande scegliendo una delle competizioni più importanti a livello di club del calcio sudamericano.  L’ultima sua stagione agonistica, è stata quella 2013/2014 sempre con la maglia dell’Estudiantes. Veron quindi entra nella storia come il più vecchio calciatore argentino a giocare una competizione continentale. Ora non sappiamo se tornerà a ricoprire il ruolo di presidente o giocherà altre partite incantando i tifosi dell’Estudiantes con le sue giocate.

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Juan Sebastian Veron una leggenda del calcio argentino

Veron dopo aver giocato con le maglie di Estudiantes e Boca Juniors, si trasferisce in Europa. La squadra che riesce ad accaparrarselo è la Sampdoria allenata da Sven- Goran Eriksson. Per il suo cartellino la dirigenza doriana spese 6 miliardi delle vecchie lire. Nella stagione 1998/1999 passò al Parma, con il quale vinse una Coppa Italia e una Coppa Uefa. Nella rosa di quella squadra, oltre al giocatore argentino, c’erano anche Buffon, Cannavaro, Thuram, Chiesa e Crespo.  Nella stagione 1999/2000 Veron passò alla Lazio. In poco meno di due anni il centrocampista argentino riuscì a vincere uno scudetto, una Supercoppa Italiana, una Coppa Italia e una Supercoppa Europea.

Nell’estate del 2001 decise di provare un ‘esperienza in Premier League passando al Manchester United con il quale vinse uno scudetto. Dopo due anni con la maglia dei Red Devils, Veron passò prima al Chelsea e poi all’Inter. Nel 2006 il  “Brujita”, soprannome che gli avevano dato durante i suoi esordi calcistici, decise di tornare all’Estudiantes.  Con la squadra argentina vinse subito il campionato di Apertura.  Nel 2008 dopo la finale di Coppa Sudamericana persa contro i brasiliani dell’Internacional, si consolò con la vittoria del premio di giocatore sudamericano dell’anno. Nel 2009 vinse la sua prima Coppa Libertadores, la quarta per l’Estudiantes.  Con la maglia del club argentino ha collezionato 219 partite mettendo a segno ben 27 goal. Con la maglia della nazionale non ebbe le stesse fortune di quando giocava con i club. Nonostante abbia partecipato ai Mondiali del 1998 in Francia, del 2002 in Corea e Giappone e ai Mondiali del 2010 in Sud Africa, ottenne soltanto secondo posto nella finale della Coppa America del 2007 giocata in Venezuela. Forse l’unico trofeo che gli è mancato nella sua straordinaria carriera, è stato il Mondiale. Con la maglia dell’Argentina, Veron ha collezionato 73 presenze e messo a segno ben 9 goal.

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Juan Sebastian Veron, un esempio per tutti i giovani che sperano di diventare giocatori professionisti. Un giocatore che non ha mai dato tanto peso ai soldi visto che nel 2006 ha deciso di ritornare in Argentina. In quegli anni avrebbe potuto fare come Beckham che nel 2008 è andato a giocare negli USA.  Giocatori così sono merce rara.

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