“We Love Football”, resoconto della prima giornata dei gironi A e C.

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui


Per cominciare a raccontarvi questa seconda edizione del torneo giovanile internazionale ” We Love Football”, sono partito di buon mattino alla volta dello stadio “Negrini” di Castenaso, dove in una sorta di maratona calcistica (dalle 10 alle 18) si è svolta per intero la prima giornata dei gironi A e C.
Qui sotto troverete un piccolo resoconto di ogni incontro, ma soprattutto i nomi dei ragazzi che mi hanno maggiormente impressionato in ciascuna delle sfide.
Girone C.
PAOK v. ANDERLECHT  2-1  Marcatori: 15′ Grosdiss, 21’Aventisian (Paok); 40’Mehssatou (Anderlecht)
La partita.
I vice campioni del Paok mostrano sin da subito una maggiore esuberanza fisica abbinata ad una buona tenuta tattica. Passano in vantaggio al quarto d’ora grazie alla punta Grosdiss, bravo a sfruttare un maldestro disimpegno difensivo dei belgi.
Il raddoppio è opera di Aventisian, che trova l’incrocio dei pali con un morbidissimo mancino su calcio di punizione. Nella ripresa, cambiano le carte in tavola e la squadra di Bruxselles prima accorcia con un gran tiro da fuori di Mehssatou, poi spreca diverse occasioni per riacciuffare il pari. Nonostante l’assedio finale dell’Anderlecht, il fortino ellenico regge e la squadra bianconera può godersi i primi tre punti.
Lente d’ingrandimento:
G
rosdiss – Attaccante Paok –  Non solo il gol da opportunista, ma anche tantissimi movimenti da punta vera.
Mpalomenos
Portiere Paok – Reattivo e concentrato. Molto sicuro su diverse conclusioni rasoterra, non facili da gestire sul campo in sintetico reso umido dalle piogge scorse.
Nizey – Difensore Anderlecht – Gioca un buon primo tempo contro un cliente scomodo. Lotta e sbaglia poco.
Dashkevich – Trequartista/ala Anderlecht – Nella ripresa è lui il migliore fra tutti i 22 sul rettangolo verde. Si fa dare sempre la palla e la distribuisce senza timore. Punta l’avversario e spesso lo salta. Fa impazzire la difesa del Paok, peccato solo che la maggior parte dei suoi assist non siano sfruttati a dovere dai compagni.
INTER v. SASSUOLO 1-0  Marcatore:  10′ Simic (Inter)
La partita.
Forse la peggiore delle quattro viste oggi. Confusa. Spezzettata. Il tap -in di Simic la risolve in favore dei neroazzurri, ma è doveroso segnalare un gran palo colpito da Simonetta quando si era ancora sullo zero a zero. Senza alcun dubbio il pari sarebbe stato il risultato più giusto.
Lente d’ingrandimento:
Simic –
Attaccante Inter – Autore del gol che vale tre punti e di qualche discreto spunto in un match non certo indimenticabile.
Alcides Dias
– Terzino destro Inter – Fisico e corsa. Difficile affondare dalla sua parte.
SimonettaRegista Sassuolo – Centrocampista ordinato. Mostra di possedere anche un buon tiro dalla distanza.
Girone A.
EVERTON v. ZENIT  2-2 
Marcatori: 5′ Etin (Zenit), 16′ Dobbin (Everton), 37′ Kravchenko (Zenit), 55′ Dobbin (Everton)
La partita.
Russi imperanti sin dalle prime battute, forti di una predominanza fisica e di spiccate qualità indivduali.
Dopo appena 5′ minuti vanno già in vantaggio grazie ad Etin, bravo a sfruttare la visionaria intuizione di Shamkin.
Al 6′, lo sfortunato portiere “Toffees” Jack Barret deve lasciare il campo in barella a causa di uno scontro di gioco fortuito e l’allenatore Lundon getta nella mischia il “piccolo” secondo McIntyre.
Il nuovo entrato tiene a galla i suoi con un paio di parate fondamentali e quando tutti si aspettano il raddoppio sovietico, giunge improvviso il pareggio inglese. Il rasoterra di Dobbin non è certo irresistibile, ma angolato quanto basta per insaccarsi alle spalle Lebedev.
Nella ripresa il canovaccio non cambia, con lo Zenit all’attacco e l’Everton pronto a ripartire. Al settimo minuto della ripresa, i ragazzi di Pocheptsov trovano il nuovo vantaggio con una deviazione aerea del difensore Kravchenko, ma una splendida azione personale del solito Dobbin riporta il risultato in parità un quarto d’ora più tardi. Il finale è tutto di marca Zenit e solo un grande McIntyre permette ai britannici d’intascarsi un buon punto nella partita d’esordio.
Lente d’ingrandimento:
Shamkin
– centrocampista Zenit –  A mio avviso il ragazzo più interessante di tutti. Visione di gioco, piedi educati e stazza di un rugbysta.
Vorobev – mediano Zenit – Imposta, rincorre ed entra in tackle: perfetto fulcro davanti alla difesa. Capitano e leader di una squadra che potrebbe andare molto lontano.
McIntyre – Portiere Everton – Entra al posto del compagno infortunato e respinge praticamente tutto.
Dobbin – Attacante Everton –Segna una doppietta inventandosi dal nulla entrambi i gol. Non è un centravanti classico (assomiglia più a Walcott per intenderci), ma se la cava egregiamente fra i giganti russi.
BOLOGNA V. JUVENTUS 0-0
La partita.
Unico zero a zero di giornata, in uno storico duello del calcio italiano. Al di là del risultato finale, il match è stato frizzante e divertente, con occasioni da ambo le parti. Attenti entrambi i portieri. Spreconi i due reparti offensivi(soprattutto quello rossoblu).
Lente d’ingrandimento:
Spina
– Difensore Centrale Juve –
Preciso e risoluto. Sbroglia diverse situazioni complicate, preferendo spesso l’impostazione alla pedata.
RocchiAttacante Bologna – Si sbatte in una partita sicuramente complicata. Viene incontro e sfoggia un buon tocco di palla. A volte si perde, ma vorrei rivederlo in un contesto diverso.
Classifia dei gironi A e C dopo la prima giornata.
A. 1 Bologna – Juventus – Zenit – Everton
C. 3 Paok – Inter, 0 Anderlecht – Sassuolo.

Leggi anche:  Juventus, la svolta deve arrivare in Supercoppa: un trofeo può ridare tranquillità a Pirlo
  •   
  •  
  •  
  •