“We Love Football”, resoconto dell’ultima giornata della fase a gironi.

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui


Anche oggi sono tornato allo stadio “Biavati” di Corticella, per seguire l’epilogo del girone D, quello che francamente mi aveva impressionato più di tutti gli altri nelle giornate precedenti. Tre squadre meritevoli (Atalanta, Palmeiras e Roma) per soli due posti disponibili. Oggi si decide chi passa e chi va a casa.
PALMEIRAS v. ROMA  1-1. Marcatori: 13′ Carlucci ( Roma),  35′ Gabriel Silva (Palmeiras).
La partita.
Per la verità è questo lo snodo cruciale per la graduatoria finale nella “pool D”. Al fischio d’inizio la Roma vanta 4 punti, i brasiliani 3.
Neanche a dirlo, il match è combattuto sin dall’avvio. I giallorossi segnano subito, ma l’arbitro annulla per un sospetto fuorigioco che francamente non ho scorto dagli spalti.
Al 13′, la squadra di Fattori trova di nuovo la via della rete: cross basso da sinistra e tap -in preciso di Carlucci. Stavolta è tutto buono ed i capitolini festeggiano il vantaggio.
La reazione dell’Alviverde è rabbiosa, ma la trincea romana regge. Si combatte e si corre. Poche chiacchiere (come invece ho visto e sottolineato in altre partite) e molta grinta:  la prima frazione sembra scivolare via anzi tempo.
Nella ripresa, il Palmeiras trova quasi immediatamente il pareggio grazie ad un destro in corsa del trequartista Gabriel Silva. Palla sotto la traversa e tanti applausi per il folletto sudamericano che indossa il numero 10.
Raggiunto l’equilibrio. i paulisti spingono sull’acceleratore alla caccia del gol che li spedirebbe ai quarti. Tanta mole e diverse occasioni gettate al vento; un po’ per imprecisione, un po’ per la prontezza del portiere romano Andrea Trovato. Al triplice fischio il risultato è di 1 a 1.
Lente d’ingrandimento:
C’è poco da aggiungere a quanto scritto ieri. Oltre ai soliti Gabriel Silva e Gustavo Garcia, voglio menzionare Fabio Silva de Freitas, centrocampista centrale del Palmeiras. Un mediano che gli inglesi definirebbero “Box to Box” per intenderci, quello che sa sia dirigere il traffico davanti alla difesa, che rendersi pericoloso in zona offensiva.
ATALANTA v. LOKOMOTIV ZAGABRIA  0-1 Marcatore: 58′ Simic ( Lokomotiv Zagabria).
La partita.
Quella che sulla carta doveva esser una semplice sgambata prima dei quarti, si trasforma in una beffa per l’Atalanta. L’incontro è bruttino. Anzi, onestamente noiosissimo. Non succede praticamente mai nulla e la comprovata superiorità bergamasca, viene limitata dall’inferiorità numerica causata dall’espulsione del portiere Tononi al sedicesimo.
Il gol del Lokomotiv arriva a tempo quasi scaduto, grazie ad una stupenda deviazione aerea di Simic sul corner spiovente da destra.
Vittoria consolatoria per i croati, che recuperano un po’ di orgoglio dopo le batoste precedente. Atalanta che invece vola ai quarti nonostante la sconfitta.
Lente d’ingrandimento:
Visto il primo successo nel torneo, premio il capitano croato Groznica. Buon piede e grande grinta. L’unico a salvarsi nella spedizione italica del Lokomotiv.
Classifica girone D: 5 Roma, 4 Atalanta, 4 Palmeiras, 3 Lokomotiv Zagabria.
Altre partite.
Girone A:
Zenit 1 Bologna 0; Juventus 7 – Everton 1. Classifica: 7 Zenit, 4 Juve, 4 Bologna, 1 Everton.
Girone B: Milan 2  – Atletico Madrid 1; Italia B 0 – Werder Brema 0. Classifica: 6 Milan, 5 Italia B, 4 Atle
tico Madrid, 1 Werder Brema.
Girone C: Inter 4 – Anderlecht 3; Sassuolo 3 – Paok Salonicco 0.  Classifica: 9 Inter, 3 Sassuolo, 3 Anderlecht, 3 Paok Salonicco.
L’appuntamento con “We Love Football” è per domattina, coi primi quarti di finale a partire dalle ore 10.

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