Juventus, 5 motivi per cui Buffon merita il Pallone d’Oro

Pubblicato il autore: Fabio Sala
Juventus Buffon France Football Pallone d'Oro Champions League Balon d'Or

Juventus, 5 motivi per cui Buffon merita il Pallone d’Oro

La vittoria nel Principato di Monaco per 2-0 grazie alla doppietta di Higuain, proietta la Juventus verso la finale di Cardiff del prossimo 3 Giugno. Cominciate a preparare le valigie tifosi bianconeri, anche perchè a Cardiff la Vecchia Signora sarà considerata padrona di casa e si dovrà respirare la stessa aria che si respira allo Juventus Stadium. Ora, non esultiamo troppo presto perchè nel calcio, si sa, gli imprevisti sono di casa e tutto può accadere. Il Monaco nonostante tutto mercoledì ha avuto le sue occasioni per segnare. Anche più di una. Probabilmente ha creato di più e ha messo più in seria difficoltà la Juventus di quanto non abbia fatto il Barcellona. Solo una difesa come quella della Juve poteva reggere alla spregiudicata giovinezza di Mbappé e all’esperienza del tigre Falcao. Probabilmente, solo un “vecchietto” come Buffon poteva riuscire in due grandi parate e salvare il risultato. Certo, la Juve ha vinto grazie ai gol di Higuain e si è praticamente assicurata l’accesso alla Finale. Ma se Buffon non avesse fatto il Buffon, a Torino sarebbe stato ancora tutto aperto. Ed ecco perchè Buffon merita di vincere, mai come quest’anno, il Pallone d’Oro.

Leggi anche:  DAZN Standard nuova offerta: prezzo scontato fino al 2 ottobre

Juventus, 5 motivi per cui Buffon merita il Pallone d’Oro

1- Imbattibilità: grande merito va dato alla difesa. Ma la difesa va anche guidata da quello che sta tra i pali. Con la partita di ieri la Juventus ha raggiunto 621 minuti senza subire gol in Coppa Campioni. Buffon è arrivato a quota 531 (non avendo giocato i 90 minuti contro la Dinamo Zagabria). Quasi 9 ore senza subire gol (per la precisione 8, 85 ore). Il podio per minuti senza subire gol ora è davvero vicino: Dida occupa il terzo posto grazie ai 623 minuti di imbattibilità raggiunti nel 2004/2005 con il Milan. Al secondo posto c’è una vecchia conoscenza juventina van der Sar che con 653 minuti occupa il secondo gradino del podio (l’olandese stabilì il record con la maglia dell’Ajax nel 1995/1996). Se Gigi Buffon non subisse gol né durante i 90 minuti della semifinale di ritorno di Champions League, né durante i 90 minuti di Finale, salirebbe a quota 711 minuti e balzerebbe al secondo posto. Lehmann probabilmente è irraggiungibile sul gradino più alto avendo totalizzato 853 minuti di imbattibilità tra il 2004/2005 e il 2005/2006 con l’Arsenal.
2- Record su record: Buffon non solo detiene un grande numero di minuti senza subire gol, ma nel campionato nazionale è il portiere che non ha subito gol per il maggior numero di minuti. 974 minuti senza subire gol, interrotti solo dal rigore di Belotti nel derby 2016. Buffon però ne detiene 13 di primati, uno più importante dell’altro. Il Pallone d’Oro sarebbe il giusto riconoscimento alla carriera.
3- Basta Ronaldo o Messi: il Pallone d’Oro dal 2008 a questa parte è solo una questione tra i due assi di Real Madrid e Barcellona. L’ultimo a trionfare davanti al portoghese e all’argentino fu Kakà, quando vestiva la maglia del Milan, nel 2007. Adesso è ora di cambiare. Non tanto perchè i due giocatori non se lo meritino, anzi! Messi e Ronaldo sono i migliori del mondo e su questo non ci piove. Ma sarebbe ora che il France Football Ballon d’Or non fosse solo una questione tra i due. E quest’anno chi meglio del portiere italiano può essere un candidato a conquistarlo?
4- La Champions League: se dovesse vincere la Champions League non ci dovrebbero essere dubbi per i giornalisti su chi votare per l’assegnazione del premio.
5- L’ultima bandiera: vero Totti. C’è anche Iniesta. Ok Terry. Ma tra questi c’è anche Buffon. Una leggenda e un simbolo della Juve e della Nazionale italiana. Meriterebbe il Palone d’Oro anche per la fedeltà dimostrata ai colori di una sola squadra. Un esempio da prendere per tutti i calciatori giovani attuali e futuri. In un mondo, quello del calcio, che viene rovinato anno dopo anno dai prezzi folli del mercato, conseguenza del fatto che c’è chi può permettersi di spendere cifre del genere, la testimonianza di Buffon di amore verso la maglia dovrebbe essere premiata per dimostrare che a volte la fedeltà fa vincere più dei soldi che si spendono e per dimostrare che l’amore e il cuore a volte danno più felicità e soddisfazione dei soldi.

  •   
  •  
  •  
  •