Messi e Muntari, quando gli insulti diventano dei casi mediatici: cancellate le squalifiche

Pubblicato il autore: Concetta Manuppelli
I giocatori Messi e Muntari

I giocatori Messi e Muntari

Negli ultimi giorni, nel mondo del calcio, gli insulti che hanno portato alle squalifiche di Messi e Muntari, per fortuna, cancellate nelle ultime ore, hanno riscosso parecchio clamore, tanto da essere diventati dei veri e propri casi mediatici.

Nel caso di  Lionel Messi, ricordiamo come per il giocatore dell’Argentina erano state decise quattro giornate di squalifica relativamente alle qualificazioni ai prossimi Mondiali di Russia 2018, a seguito degli insulti che lo stesso Messi aveva rivolto nei confronti del guardalinee Emerson Augusto de Carvalho, nel corso della partita di fine Marzo che l’Argentina aveva disputato contro il Cile.
A seguito della squalifica di Messi, l’Afa ha presentato un ricorso che è stato accolto dalla FIFA. Con un comunicato ufficiale, la FIFA ha ammesso la cattiva condotta assunta da Messi, ma nonostante ciò, ribadito che il comportamento riprovevole assunto da Messi, non è sufficiente per decidere le sanzioni applicabili nei confronti del giocatore dell’Argentina.

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In maniera analoga, si è risolto il caso che ha visto come protagonista il giocatore ghanese Sulley Muntari.
A tale proposto, ricordiamo come il centrocampista del Pescara, nel corso della partita di Serie A disputata domenica scorsa allo Stadio Sant’Elia contro il Cagliari e persa dagli abruzzesi 1-0, era stato oggetto di insulti razzisti da parte dei tifosi della squadra avversaria.
A seguito dei cori razzisti ricevuti dalla curva sarda, Muntari,  purtroppo già vittima in passato di questi episodi, aveva protestato contro l’arbitro per chiedere la sospensione delle gara e a causa delle proteste nei confronti del direttore di gara, il giocatore del Pescara era stato espulso.
Dopo aver ricevuto l’espulsione per aver protestato nei confronti del mancato stop della gara, a seguito degli insulti razzisti, il giocatore ghanese ha presentato un ricorso che è stato accolto in secondo grado dalla Corte d’Appello della Federcalcio, la quale ha deciso di cancellare la giornata di squalifica che era stata inflitta al centrocampista del Pescara.

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A seguito dell’annullamento della squalifica, Muntari ha voluto rilasciare le seguenti dichiarazioni: “Sento che qualcuno finalmente mi ha ascoltato e sentito. Questa è una vittoria importante per comunicare il messaggio che non c’è posto per il razzismo nel calcio, o nella società in generale.” Il giocatore ghanese si è mostrato contento e ottimista per la risoluzione positiva del caso della squalifica che lo ha visto protagonista e a tale proposito, confida nel fatto che quanto accaduto “possa aiutare, in modo che altri calciatori non soffrano.” Nonostante la felicità mostrata per l’annullamento della squalifica nei suoi confronti, il centrocampista del Pescara si sente amareggiato per come è stato trattato nei giorni passati e non nasconde il proprio malcontento: “Gli ultimi giorni sono stati molto duri per me. Mi sono sentito arrabbiato e isolato. Sono stato trattato come un criminale. Come potevo essere punito quando ero io vittima del razzismo?”

Due casi, quelli che hanno portato alle squalifiche di Messi e Muntari, che si sono risolti in modo analogo e che nelle ultime ore hanno fatto parlare molto e discutere tantissimo che ne pensate?

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