Ritiro Totti: Capello “striglia” la Roma: “Doveva arrivare uno dalla Spagna?”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado

Ritiro Totti, Capello critica la Roma

L’ormai annunciato ritiro Totti è l’argomento del giorno in casa Roma dopo le dichiarazioni di ieri del nuovo direttore sportivo giallorosso Monchi che ha di fatto “liquidato” il capitano. A fine stagione Totti non rinnoverà il contratto con la Roma e dirà probabilmente addio al calcio giocato dopo oltre vent’anni di carriera tutta trascorsa indossando la sola maglia giallorossa. Il modo in cui è avvenuta la comunicazione “ufficiale” della non volontà della Roma di prolungare l’accordo con Totti non è piaciuto a tanti tifosi giallorossi che avrebbe voluto un epilogo diverso della storia d’amore con il loro Capitano e parole di “condanna” sono arrivate anche da chi il mondo della Roma lo conosce molto bene. Fabio Capello, ultimo allenatore della storia recente della Roma ad aver vinto qualcosa con i giallorossi, ha criticato l’atteggiamento della società nella gestione della vicenda Totti parlando in una intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica.

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Ritiro Totti, le dichiarazioni di Capello sulla vicenda relativa al Capitano della Roma

” Alla Roma serviva il coraggio di dirlo. Hanno fatto arrivare apposta dalla Spagna uno che potesse comunicare una scelta così. Francesco dalla Roma è stato tenuto fino alla fine, come Baresi e Maldini. Questi che restano tutta la vita con una maglia vanno rispettati, ma sono anche fortunati.  Lasciare il campo è difficile, si pensa sempre di poter dare qualcosa. A volte cambi perché ti senti meno amato, o magari perché cambi società e non avverti la stima. Lui è amato, coccolato dal suo pubblico, diventa dura smettere. . Consigli però non gliene do: ognuno deve fare quello che si sente. Questo mi piace, lo faccio, questo non mi piace, evito: bisogna ragionare così. Rimpianti? Insieme alla Roma avremmo potuto vincere di più. Nel 2002 sbagliammo una partita col Venezia, altrimenti avremmo vinto il secondo scudetto

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