Roma, Giannini attacca i giallorossi: “Spalletti, un buon allenatore. Nulla di più…”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado

Crisi Roma Giannini ne ha per tutti

A due giorni dal derby di Roma che ha consegnato di fatto il sesto Scudetto consecutivo alla Juventus, in casa giallorossa continua ad essere presente una forte tensione che rischia di travolgere il finale di stagione della squadra di Spalletti. Con una piazza ormai “disinnamorata” della formazione giallorossa a causa dell’atteggiamento di molti calciatori apparsi poco legati alla maglia e con l’ennesima stagione senza alcun titolo da mandare in archivio l’ultimo a lanciare bordate contro la Roma è stato l’ex capitano giallorosso Giuseppe Giannini. Il “Principe”, dopo la figuraccia della sua Roma nel derby contro la Lazio, ha criticato la società giallorossa per il modo di gestire il club, i giocatori per lo scarso attaccamento ai colori giallorossi ed anche Luciano Spalletti, accusato di aver destabilizzato l’ambiente per i continui dubbi sollevati circa il suo futuro. L’ex capitano della Roma Giannini ha parlato ai microfoni di Centro Suono Sport e le sue dichiarazioni faranno certamente discutere.

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Quello offerto dalla Roma nel derby è stato uno spettacolo ignobile. Il vero tifoso della Roma non merita questo ed è molto inc… Io mi sono rotto i cog… di assistere a stagioni così, a figure in campo così vergognose. Ai miei tempi – prosegue Giannini – ho subìto contestazioni, mi hanno abbozzato la macchina, ho litigato per strada con tifosi romanisti e laziali, e quindi non sarò io di certo a tirarmi indietro ed a far finta di nulla. Vedere gente in campo passeggiare, senza un minimo amor proprio, senza un minimo di orgoglio per la maglia che indossa, che ha giocato solo i primi dieci minuti, in un derby, fa male da ex giocatore e da tifoso di questa squadra. Per quanto riguarda la società non si può gestire il club a migliaia di chilometri di distanza. Baldini da Londra non può comandare la Roma decidendo chi arriva e chi parte”. Giannini ne ha anche per Spalletti:  “I fenomeni non esistono, a causa delle sue dichiarazioni, dei suoi ripensamenti, dei suoi dubbi, ha perso di mano le redini della squadra, compromettendo la stagione. Conte è un fenomeno forse, perché ovunque va vince, Spalletti è un buon allenatore, nulla di più…”

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