Totti: Rosella Sensi attacca la Roma e Spalletti: “Faccia Francesco il presidente”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado
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Rosella Sensi, su Totti dura critica all’attuale dirigenza giallorossa

In una giornata complicata come quella vissuta oggi in casa Roma, dopo il caso dello striscione con le minacce ai giocatori ed i manichini impiccati al Colosseo poi rivelatisi “frutto” dei tifosi laziali, ad appesantire la situazione ci ha pensato l’ex presidente del club giallorosso, Rosella Sensi, che in una intervista alla Rai ha attaccato Pallotta e Spalletti prendendo le difese del capitano Francesco Totti.
Proprio oggi l’attuale presidente della Roma Pallotta ha annunciato che a fine stagione Totti potrebbe diventare il nuovo DT della società giallorossa ma c’è chi, come Rosella Sensi, non ha gradito come è stata gestita tutta la situazione relativa proprio al futuro del simbolo della Roma. La figlia del presidente Franco Sensi, anche lei passata per la presidenza della società giallorossa, ha criticato il modus operandi dell’attuale presidente Pallotta ritenuto poco vicino e partecipe alle cose riguardanti la Roma, prima su tutto il “caso Totti”.

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Le dichiarazioni di Rosella Sensi alla Rai

“Sono allibita. Una società come la Roma non può lasciare che il suo simbolo sia trattato così e la colpa è della lontananza del presidente che avrebbe dovuto accompagnare il capitano nella gestione di tutto l’anno. Chiederei a Pallotta di essere più presente e se non c’è la fa faccio una battuta: lo facesse Totti il presidente della Roma”.

Rosella Sensi non ha avuto parole dolci neppure per il tecnico della Roma Luciano Spalletti che proprio lei volle alla guida della squadra nel 2005. Secondo l’ex presidente della Roma il tecnico toscano ha commesso un pesante errore di gestione relativo al suo futuro iniziando a mettere in dubbio la propria permanenza alla guida della squadra a diversi mesi dalla conclusione della stagione. Una scelta che, secondo la Sensi, ha finito per incidere anche sul rendimento della squadra.

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“Aveva bisogno di qualcuno che gli dicesse che non doveva parlare di futuro a gennaio, mettendo in crisi la squadra. In questo momento è una persona svuotata internamente. Spalletti non ha capito Totti, non doveva gestirlo così. . Un grande allenatore deve saper gestire tutti, altrimenti non è un grande allenatore”

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