Ululati razzisti, Muntari rischia la squalifica!

Pubblicato il autore: Francesco Moscato


Quella da ieri terminata con il posticipo di Inter-Napoli, è stata una giornata che definire scandalosa per gli arbitri, sarebbe un complimento. Da errori di valutazione, rigori dati, inventati e non assegnati, a mancate interruzioni di gioco sui “buuuh” razzisti indirizzati verso i calciatori di colore, che poi, come ha fatto Muntari,  non resistono alle provocazioni ed lasciano il terreno di gioco. Ma gli arbitri, cosa fanno? E soprattutto i loro collaboratori di linea, li aiutano, o no? O sospendono le gare soltanto come è accaduto a Genova, durante Genoa-Chievo, per il lancio di fumogeni? Pensiamo che il razzismo in Italia, soprattutto negli stadi, stia diventando un vero movimento da sostenere. Negli stadi italiani, sta diventando una rarità ascoltare cori di sostegno verso le proprie squadre. A Cagliari, Muntari, mentre usciva, urlava verso le tribune “Che ci posso fare io se sono nero?” Triste davvero. A Roma, nel derby capitolino, i tifosi della Lazio che ululavano verso Rudiger. A Milano, gli interisti inveivano contro Koulibaly. Sono solo sfottò? Come loro dicono? Fatto sta, che da Boateng, a Muntari, i calciatori di colore, stanno perdendo la pazienza. E gli arbitri, dovrebbero fare come Irrati, che sospesa un Lazio-Napoli, quando i sostenitori biancocelesti sbeffeggiavano il centrale difensivo del Napoli. Cari direttori di gara, prendete dei provvedimenti, perché vedere calciatori uscire dal campo, non è il massimo del piacere. E’ un gioco, uno sport, non una guerra. E la beffa non finisce qui. Muntari, rischia anche una squalifica! Squalificate gli stadi razzisti, invece dei calciatori, che hanno la pelle di colore nera!

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