Benevento, le favole si possono avverare

Pubblicato il autore: Lorenzo Aliberti Segui


Un anno fa il Benevento approdava in Serie B e nemmeno il più ottimista poteva immaginare cosa potesse succedere 12 mesi dopo.
Le favole nel calcio, fortunatamente, esistono e già il il Crotone ci aveva insegnato qualcosa recentemente.
88 anni di storia senza mai vedere la massima serie italiana ma ieri sera le Streghe hanno scritto una pagina indelebile nella storia del club, facendo andare in visibilio una città intera.
Nel match di ritorno della finale playoff contro il Carpi, ai Sanniti sarebbe bastato un pareggio per andare in A visto il miglior piazzamento e il pareggio al Cabassi una settimana prima, ma un gol della sorpresa di questa stagione George Puscas ha blindato la promozione

Pochi sono stati i rischi per la porta di Cragno, altro punto di forza del Benevento di Baroni,  che ha legittimato il vantaggio colpendo anche un palo clamoroso con Viola dai 30 metri. A 10 minuti dalla fine si respirava già aria di festa, aria d’impresa; al Carpi servivano 2 reti per ribaltare il verdetto e con un Benevento in una forma strepitosa era cosa molto difficile. Al fischio finale c’è stato un tripudio, un’emozione immensa sopratutto per chi segue questa squadra da anni e non l’aveva mai vista a livelli così alti. Un boato immenso ha ricoperto i calciatori in campo, trascinato in A grazie anche a una tifoseria spettacolare.

Dopo svariati anni ritornerà il derby tutto campano Benevento-Napoli con un clima infuocato. Finalmente anche la Serie A potrà conoscere una piazza spettacolare come quella sannita con un tifo trascinante e uno  stadio che tracima passione.

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