Europei U21, Italia in semifinale, i precedenti

Pubblicato il autore: Max Mostes
Andrea Pirlo Euro U21

Andrea Pirlo, trascinatore degli azzurrini di Marco Tardelli agli Europei U21 del 2000. Una sua doppietta decise la finale contro la Repubblica Ceca.

La grande prestazione messa in campo ieri sera contro la Germania ha permesso agli azzurrini di vincere il girone, meritandosi l’accesso alle semifinali, dove affronterà la Spagna. Una prova maiuscola dei gioeillini del nostro calcio, tornato a pieno diritto al tavolo con le altre superpotenze continentali.
Non si può dire che questo sia un traguardo insolito per la nazionale italiana, abituata ad arrivare in fondo alle manifestazioni internazionali, soprattutto se si tratta di Europei U21. Dal 1978 ad oggi, si sono disputate ventuno edizioni del Campionato Europeo Under 21.

  • L’Italia ha raggiunto la semifinale per la dodicesima volta*. Il primo dato che emerge è l’abitudine radicata della nostra nazionale a raggiungere i primi quattro posti, obiettivo centrato più del 50% delle volte. Negli undici precedenti, si contano:
  • Quattro eliminazioni in semifinale: 1984, 2-3 complessivo (fino al 1992 semifinali e finali si giocavano con gare di andata e ritorno) contro l’Inghilterra poi laureatasi campione; 1990, quando la Jugoslavia si aggiudicò l’accesso in finale solo in virtù del maggior numero di gol segnati in trasferta (0-0 a Zagabria, 2-2 a Palermo); 2002, al termine di una partita rocambolesca terminata 2-3 in favore della Repubblica Ceca a Zurigo, risolta dal Golden Goal di Pospisil; 2009, a Helsingborg sconfitta 0-1 contro l’imbattibile (e imbattuta) Germania di Neuer e Ozil, gol al 48′ del terzino Beck.
  • Due medaglie d’argento: 1986, nella doppia sfida contro la Spagna vittoria 2-1 in casa con gol di Luca Vialli e del “Principe” Giancarlo Giannini, sconfitta 1-2 a Valladolid (autogol di Cravero, pari di Francini e gol di Roberto). Si va ai rigori, dove gli azzurrini non riescono a segnare, consegnando agli iberici il loro primo titolo di categoria; 2013, ancora una volta la Spagna a sbarrarci il cammino. Nell’affascinante location di Gerusalemme decide Thiago Alcantara: il figlio dell’ex Toro Mazinho, nominato miglior giocatore del torneo, firma una tripletta nel 4-2 finale. Reti italiane di Immobile e Borini.
  • Cinque successi continentali, che ci posizionano in testa all’albo d’oro continentale: 1992, il primo sigillo è ottenuto ai danni della Svezia, 2-0 a Ferrara con reti di Buso e Sordo, indolore 0-1 in terra scandinava; 1994, a Montpellier contro il Portogallo, il golden goal di Orlandini ci regala il secondo successo consecutivo; 1996, la tripletta dei ragazzi del CT Maldini è realtà. A Barcellona battiamo la Spagna 4-2 dopo i rigori; 2000, Andrea Pirlo (vedi foto in alto) con una doppietta trascina gli azzurrini del CT Tardelli al quarto alloro continentale battendo 2-1 a Bratislava la Repubblica Ceca; 2004, in Germania iniziamo male, sconfitti 1-2 dalla non irresistibile Bielorussia. Da lì in avanti si vede una schiacciasassi azzurra, quattro vittorie consecutive. La ciligiena sulla torta in finale, dove spazziamo via la Serbia & Montenegro con un perentorio 3-0. Gilardino e De Rossi gli uomini copertina del quinta sinfonia italica.
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*Nell’edizione 2000 non si disputarono le semifinali: le vincitrici dei due gironi (Italia e Repubblica Ceca) si affrontarono nella finalissima, mentre le seconde classificate (Slovacchia e Spagna) dovettero accontentarsi della “finalina” per il terzo posto. Conteggiamo comunque questa edizione dato che gli azzurri entrarono fra le prime quattro della manifestazione.

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