9 Luglio, Italia campione del mondo 2006: [VIDEO] riviviamo insieme quei momenti

Pubblicato il autore: Mattia Emili Segui

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9 LUGLIO 2006, ITALIA CAMPIONE DEL MONDO [VIDEO]: 11 ANNI FA CANNAVARO SOLLEVAVA LA 4a COPPA“Quattro volte, siamo campioni del mondo! Campioni del mondo! Campioni del mondo! Campioni del mondo!”; “Il cielo è azzurro sopra Berlino“: queste le frasi epiche che ancora riecheggiano nelle nostre orecchie, a distanza di ben 11 anni. Tanto è passato da quel giorno, nel quale tutta l’Italia ha prima sofferto insieme, per poi esplodere all’ultimo rigore di Fabio Grosso. Un ‘avventura magica quella dell’Italia campione del mondo 2006, per alcuni versi forse irripetibile. A partire dai presupposti tutt’altro che rosei con i quali era cominciata la spedizione dell’Italia, soppiantata dal caso Calciopoli, con sentenze (ancora oggi non del tutto metabolizzate) e risultati sportivi ancora in bilico. Molti vorrebbero addirittura “fare fuori” alcuni degli juventini come Buffon (sul quale grava anche un indagine sul calcio scommesse) e il capitano Cannavaro. Tra un interrogatorio ed un altro comincia il nostro avvicinamento al Mondiale di Germania 2006. Un’ Italia assolutamente non tra le favorite parte col piede giusto contro il Ghana il 12 giugno ad Hannover, superando 2-0 gli africani grazie alle reti di Pirlo e Iaquinta.

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I primi dubbi emergono come sempre quando si entra nella fase delicata del girone: un pari deludente contro gli Usa (gol di Gilardino ed un clamoroso autogol di Zaccardo), rischiano di destabilizzare un ambiente tutt’altro che pieno di certezze. Nell’ultima gara del gruppo di qualificazione c’è la Repubblica Ceca di Pavel Nedved: qui inizia il mondiale di uno che sarà un inatteso protagonista fino alla finale di Berlino. Marco Materazzi infatti subentra all’infortunato Nesta e dopo pochi minuti porta in vantaggio gli azzurri. Chiuderà il conto poi Inzaghi in contropiede, portando così l’Italia agli ottavi. Vincendo il girone, alla squadra di Marcello Lippi si apre uno scenario molto invitante: nel tabellone dovranno incontrare prima l’Australia, poi, in caso di passaggio del turno, una tra Ucraina e Svizzera. E così, dopo non poche sofferenze agli ottavi (rigore di Totti al 95′ contro gli australiani) e un secco 3-0 ( Zambrotta e doppietta di Toni) all’Ucraina, ci ritroviamo dritti in semifinale, dove dobbiamo affrontare i padroni di casa della Germania.

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Il 4 luglio al Westfallen Stadion di Dortmund va in scena una partita dai contorni epici, una rivisitazione moderna (ma sempre vincente) del famoso Italia-Germania 4-3 di Messico ’70. Dopo 90 minuti dove le 2 squadre lottano ma non segnano, nei supplementari gli azzurri colpiscono due legni con Gilardino e Zambrotta, attaccano ma non riescono a sfruttare le occasioni create. Dalla parte opposta Buffon deve sventare i tentativi dei tedeschi, superandosi in un paio di occasioni. Quando ormai i rigori sembrano cosa fatta, Pirlo pesca Grosso che con il suo sinistro manda in visibilio un paese intero. Un’autentica goduria il raddoppio di Alex Del Piero in contropiede che ci manda ufficialmente a giocarci la finale di Berlino. Eccovi il video:

Il 9 luglio, appunto, ci giochiamo la Coppa contro la Francia di Zinedine Zidane, il miglior giocatore fino a quel momento di tutto il mondiale. La gara si mette subito male: rigore dopo appena 7 minuti e rete di Zidane con “brivido”. Ma in quel mondiale la stella di Materazzi, uno che all’inizio non doveva nemmeno giocare, è una delle più splendenti, ed il difensore pareggia di testa da calcio d’angolo. La partita è tesa, la posta in palio è enorme. Proprio i 2 marcatori del match sono protagonisti del “giallo” nel secondo tempo supplementare: Materazzi provoca Zidane, prima trattenendolo per la maglia poi passando a parole “forti”. Il francese abbandona ogni senso della ragione rifilando una testata sul petto del difensore interista e solo dopo alcuni minuti “Zizou” viene espulso. Un altro segno del destino che di li a poco si confermerà roseo, anzi azzurro. Poi i rigori, la traversa di Trezeguet e il sigillo di Grosso, Cannavaro che alza la coppa. (Video)

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Sono passati 9 anni, ma sembra veramente ieri, rivedendo le immagini, ripercorrendole nella nostra mente. Quella strepitosa avventura dell’Italia campione del mondo 2006.

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