Castelfranco Emilia: partite di solidarietà contro il razzismo

Pubblicato il autore: Serena Mancuso Segui


Inclusione e accoglienza, dialogo e rispetto, una lezione di vita attraverso il linguaggio semplice e universale dello sport.La ventunesima edizione dei mondiali antirazzistiorganizzati dalla UISP a Castelfranco Emilia, si avvia alla conclusione riproponendo un copione ormai consolidato negli anni.
Oltre 4000 giovani provenienti da tutto il mondo per giocare, conoscersi e confrontarsi attraverso lo sport su temi di grande attualità: Integrazione, accoglienza e solidarietà.
Partite senza arbitri che ci sono ma restano a bordo campo senza divisa nè fischietto. L’unica regola per le squadre che giocano è il FAIR PLAY.
E ancora progetti per le pari opportunità e contro l’omofobia. Tanti i testimonial dell’iniziativa da Ilaria Cucchi che in nome dei diritti violati e nei giorni del varo della legge contro la tortura, ha dato il calcio di inizio in questa edizione.

Leggi anche:  DIRETTA LIVE Foggia-Juve Stabia: cronaca e risultato in tempo reale

In campo decine di migranti e di richiedenti asilo, quattro giorni di gioco e amicizia per mostrare il volto accogliente e solidale dello sport. A Damiano Tommasi sceso in campo con la maglia della Assocalciatori una presenza fissa dei mondiali di Castelfranco come quella degli Avvocati di strada di Bologna, della Liberi Nantes di Roma e tante altre associazioni provenienti da tutta Italia.
Incentivo chissà per altre partite ben più importanti da giocare e da vincere.

  •   
  •  
  •  
  •