Primo turno Coppa Italia: riflettori sui club di Serie D

Pubblicato il autore: Marco Perrone Segui

Coppa Italia

Dal Ciliverghe Mazzano al Matelica, passando per il Trastevere e la Nuova Monterosi. Le squadre della Serie D mettono il vestito elegante e (almeno) per una notte saranno le grandi protagoniste dell’ultimo weekend di luglio in occasione del primo turno preliminare di Coppa Italia. In campo tante “big” della Lega Pro come Vicenza, Piacenza, Reggiana, Cosenza, Alessandria, Lecce, Livorno, Pisa, Trapani e Juve Stabia. Ma in questo fine settimana l’attenzione sarà soprattutto per loro: le 9 formazioni che arrivano dalla Serie D, la prima serie dilettantistica. Dunque, i riflettori saranno tutti puntati sulle piccole come nel caso del Ciliverghe Mazzano che andrà a giocare al Via del Mare di Lecce, uno stadio dove fino a pochi anni fa soffrivano anche le big del calcio italiano come Juve, Inter e Milan.

La Tim Cup occasione unica per le piccole della Serie D

La prima squadra che viene dalla Serie D e che è già scesa in campo è la Triestina. La formazione alabardata ha militato lo scorso anno nei dilettanti e con ogni probabilità sarà ripescata in Lega Pro, categoria dove sicuramente potrebbe fare bene. Il primo segnale è arrivato nella sfida di Coppa Italia di sabato 29 luglio vinta per 1-0 in casa dell’Arezzo. La formazione giuliana è la prima qualificata sul campo al secondo turno di Coppa Italia. Ma se la Triestina è, di certo, una formazione di grande prestigio con uno storico passato anche in Serie A, ecco che desta sicuramente maggiore curiosità la storia del Trastevere calcio, formazione di Serie D che domenica andrà a giocare in una delle strutture più belle d’Italia: lo stadio Tricolore di Reggio Emilia, conosciuto anche come Mapei Stadium. L’avversario del Trastevere sarà la Reggiana, club ambizioso acquistato lo scorso anno dalla ex stella del baseball Mike Piazza. Obiettivo dell’italo-americano sarà quello di riportare il club emiliano al top e lo dimostrano gli investimenti fatti nella prima stagione da presidente: quasi 10 milioni di euro. Cifre astronomiche per la Lega Pro, figuriamoci per una squadra come il Trastevere Calcio che arriva per la prima volta nella sua storia nel calcio che conta.
Il club del rione romano era già venuto alla ribalta all’avvio della scorsa stagione ma non per meriti sportivi: il tecnico della formazione trasteverina era Sergio Pirozzi, uomo di grande esperienza sulle panchine dilettantistiche del Lazio, nonchè sindaco di Amatrice. In seguito al disastro causato dal terremoto del 2016 nel centro Italia il primo cittadino del comune laziale decise di lasciare suo malgrado di abbandonare la guida tecnica per dedicarsi completamente alla gestione della ricostruzione di Amatrice.
Cento chilometri più a nord di Amatrice ecco poi il comune di Matelica, lambito in minima parte dagli effetti del sisma del 2016. Il centro marchigiano di circa 10mila abitanti vive da qualche anno una grande stagione sportiva grazie alla squadra calcistica che milita da un lustro nei dilettanti. Stagioni di grande passione nel girone F tanto che lo scorso anno è stata grande protagonista con il secondo posto alle spalle della Fermana con ben 22 gol di Manuel Pera, bomber di categoria che nelle ultime tre stagioni ha realizzato complessivamente 81 gol con le maglie di Rimini, Rovigo e Matelica. Non ci sarà Pera (passato al Taranto) nella sfida del Matelica ai neroverdi del Pordenone ma mister Luca Tiozzo assicura che i suoi metteranno in campo grinta e carattere per questa prima storica partecipazione dei marchigiani nella Tim Cup. “E’ bello esserci, rappresenteremo una Regione e un intero girone e cercheremo di farlo al massimo”, le parole di mister Tiozzo.
Dalla M di Matelica a quella del Monterosi, formazione dilettantistica che domenica sera cercherà di fare lo sgambetto al Gubbio. La squadra rappresenta il piccolo centro abitato di Monterosi posto esattamente a metà strada tra Roma e Viterbo e che si trova a pochi passi dal Lago di Bracciano. La Nuova Monterosi vive in questo periodo uno dei suoi migliori momenti storici con un eccellente secondo posto nella passata stagione nel Girone G della Serie D e oggi la meritata occasione di giocare in Tim Cup.
Chiudiamo la carrellata delle piccole che saranno grandi per una notte con il Ciliverghe Mazzano, club lombardo giunto secondo nella passata stagione nel girone B dei dilettanti vinto dal Monza. Senza i grandi trascinatori dello scorso campionato Galuppini e Bertazzoli che hanno cambiato casacca in estate, il tecnico del Ciliverghe Elia Pavesi cercherà di impensierire la difesa del Lecce puntando su un tridente formato Del Bar, De Angelis e Bithiene. Da segnalare la presenza nella formazione del Ciliverghe di Enock Barwuah, fratello del più famoso Mario Balotelli. La scorsa annata non è stata molto proficua per il più giovane dei fratelli Barwuah con una sola rete all’attiva con la maglia dei bresciani. E chissà se Enock riuscirà domenica a fare ciò che non è riuscito al fratello Mario: segnare un gol ai salentini. Sarebbe la serata perfetta, quella dei piccoli che vincono contro i grandi: il Ciliverghe contro il Lecce, Enock meglio di Mario.

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