Aspettando la Nazionale, cosa ci ha raccontato il campionato di serie A

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui

In attesa dell’importantissimo incontro di sabato sera della nostra nazionale contro la Spagna, valido per l’accesso ai mondiali in Russia del prossimo anno e tappa fondamentale per evitare lo spauracchio spareggi, rimettiamo la lente d’ingrandimento su quello che il campionato italiano di serie A ci ha regalato in questo prologo d’Agosto.
Sara’ quello di quest’anno un torneo con una lotta a più squadre per la conquista del tricolore? L’inizio sembra averci ventilato questa possibilità, di sicuro e’ cio’ che si aspettano e sperano gli appassionati di calcio, un campionato avvincente che magari incolli agli schermi fino all’ultima giornata e che possa regalare lo scudetto al novantesimo minuto.
Aspettando gli ultimi colpi di mercato ormai di queste poche ore che mancano alla chiusura della sessione estiva, nei giorni scorsi si sono conclusi alcuni dei “tormentoni” estivi con non poche sorprese. Shick arrivato a Roma a rinforzare la rosa di Di Francesco, Keita al Monaco dopo l’interesse che c’era stato da parte di Inter e Juventus, alla fine la squadra del Principato si e’ aggiudicata il giocatore ex Lazio.
Cosa ci hanno raccontato dunque queste prime 2 giornate? Juventus, Milan, Inter, Napoli, Sampdoria, partenza a punteggio pieno, 6 punti per queste 5 squadre, la sorpresa e’ costituita certamente dalla Sampdoria, bella la vittoria nell’ultimo turno sul campo di Firenze contro i ragazzi di Stefano Pioli, e dunque una partenza sprint per la squadra di Giampaolo e del presidente Ferrero, uno dei protagonisti di questo mercato d’Estate. Le altre 4 occupano il primo posto a punteggio pieno cosi’ come ci si sarebbe aspettato dai pronostici? Forse no, o per lo meno, guardando il calendario, questo pronostico sarebbe stato difficile da fare soprattutto per ciò che riguarda l’Inter, trovatasi ad affrontare 2 partite difficili, la Fiorentina dell’ex Pioli e soprattutto la trasferta ostica di Roma. I risultati hanno dato ragione a Spalletti, la partita dell’Olimpico avrebbe forse preso una piega diversa se sul vantaggio della Roma per 1-0 almeno uno dei tre pali presi dalla squadra di Di Francesco si fosse trasformata in rete, ma ciò che e’ sicuro e’ che dopo il pareggio l’Inter ha iniziato a giocare alla grande, ha mostrato una forza di carattere nel voler imporre il proprio gioco, ha dimostrato più della Roma la voglia di vincere. Dal lato opposto i giallorossi hanno perso la bussola proprio quando si sarebbe dovuto mantenere maggiore lucidità, quella lucidità che invece ha dimostrato di avere la Juve, soprattutto nella partita di Genova dove , sotto di due reti, e’ riuscita ad imporre la propria forza e ribaltare a proprio favore la partita.
Il calendario e’ stato certamente più semplice per il Milan di Montella, vittorioso a Crotone e con il Cagliari, in quest’ultima partita si e’ sofferto pero’ non poco, la squadra sarda ha dato non poco filo da torcere. La nota sicuramente da segnalare, la favola Cutrone, dalle giovanili a bomber della prima squadra.
Il Napoli di Sarri ha ripreso a fare ciò che faceva lo scorso anno, giocare bene, lo si e’ visto nelle vittorie contro Verona e Atalanta, la consapevolezza di essere una squadra forte sembra trasparire dall’atteggiamento dei giocatori, questo potrebbe essere davvero l’anno buono per lanciare la sfida alla Juve. Da registrare la grande partenza della neopromossa Spal, 4 i punti in classifica e tanto entusiasmo nell’ambiente, e l’ultimo posto in classifica a 0 punti dell’Atalanta, posizione forse troppo severa se si considera la qualità delle prestazioni espresse contro Roma e Napoli.
Partenza difficile per la Fiorentina di Pioli e l’Udinese di Del Neri, mentre la Lazio dopo l’euforia della vittoria in Supercoppa contro la Juve, ha rimediato all’esordio stentato contro la Spal ottenendo tre punti a Verona molto importanti contro il Chievo. Convincente anche la vittoria del Torino sul Sassuolo, la squadra di Mihajlovic dara’ di sicuro fastidio a molte delle squadre quest’anno.

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