Cara Inter, sarà l’anno buono?

Pubblicato il autore: Beniamino Gentile Segui

Nessun appassionato sportivo di calcio avrebbe pronosticato, alla vigilia di Roma-Inter, una vittoria da parte dei nerazzurri, tranne il sottoscritto.
Non voglio risultare antipatico, sbruffone, sono caratteristiche che non mi appartengono, ma ero molto ottimista in vista del big match nonostante lo scetticismo generale.
L’Inter ha vinto, forse anche con molta fortuna visti i tre pali colpiti dalla Roma, ma le grandi squadre riescono a vincere anche quando non sono al 100%.
Pensiamo alla Juve. Quest’ultima, sotto la gestione Allegri, non ha mai praticato un bel calcio, ma è sempre riuscita a prevalere sull’avversario grazie ai singoli, e se quest’ultimi sono Higuain, Dybala, Cuadrado, Mandzukic e Pjanic, sei certo che una loro prodezza sta per compiersi.
Occhio, non sto paragonando l’Inter alla Juve, sarei un pazzo se facessi questo parallelismo, visto che lo scorso anno, noi tifosi nerazzurri, abbiamo assistito ad un vero e proprio scempio sportivo, ma l’impressione è che la squadra stia acquisendo una mentalità vincente. Nonostante lo svantaggio iniziale, ad opera di Edin Dzeko, e il predominio giallorosso, la squadra non si è mai disunita come accadeva lo scorso anno; anzi, se fosse stata l’Inter dello scorso anno, la partita sarebbe terminata per 3-0 per la Roma.
E tutto questo lo si deve a mister Spalletti e, sebbene non sia mai stato la prima scelta, e lo sa anche lui, i meriti sono tutti dalla parte sua.

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Pensateci bene. Ereditare una squadra mal ridotta, senza motivazioni, con giocatori vogliosi di cambiare aria (Perisic, nda), con una società che in realtà non è mai esistita, non è affatto semplice.
Ecco, per come si sta ponendo, mi fa ben sperare, senza illusioni, sia ben chiaro, e ricorda vagamente (sottolineiamo la parola “vagamente”) Mourinho.
L’obiettivo rimane sempre la Champions, che è possibile raggiungerla con il quarto posto, ultima posizione utile per poter rientrare nell’Europa che conta, senza nulla togliere all’Europa League ma, per quanto mi riguarda, è una competizione che andrebbe rivista visto che viene spesso snobbata dalla maggior parte dei club.
Che sia finalmente l’anno buono per l’Inter? Non saprei, vorrei andarci cauto, un po’ perché non mi illudo per natura, un po’ perché siamo solo agli inizi, alla seconda giornata, quindi i giudizi di oggi potranno mutare nel corso del tempo.

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