Come giocherà la Roma con Schick? Ecco le possibili soluzioni

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


Juventus
, Inter, Napoli e Roma: queste sono state le società protagoniste della lunga, a tratti noiosissima telenovela Schick, risolta con l’approdo del giocatore ceco a Trigoria. Ma la vera domanda che affligge gli addetti ai lavori e i tifosi “lupacchiotti” è come giocherà la Roma con Schick e quale sarà il ruolo del talento ex Samp? Ecco tutte le possibili formazioni a disposizione di Di Francesco per inserire al meglio colui che il presidente Ferrero ha definito “meglio di Beckenbauer”:

1)Ala nel 4-3-3:Allison, Bruno Peres, J.Jesus, Manolas, Kolarov, De Rossi, Strootman, Nainggolan, Perotti, Dzeko, Schick.

Ora è l’ipotesi più probabile, sia perché è il modulo preferito dal tecnico ex Sassuolo (che ha confermato questo modulo nelle ultime uscite dei giallorossi), sia perché dopo l’uscita di Salah, si è cercato a lungo un esterno destro (tentativi per Mahrez, ndr.) prima di arrivare all’arrivo del talento ceco under 21. Certo, rimangono molti interrogativi sulla sue effettive capacità per occupare questo ruolo delicato che, fino allo scorso anno, era occupato divinamente da Salah, giocatore completamente diverso rispetto a Schick per stazza fisica e caratteristiche. Anche se l’ex Sampdoria ha iniziato la sua carriera giocando proprio come ala destra e a Trigoria sono convinti che possa ricoprire perfettamente quel ruolo. Il suo ex tecnico Giampaolo non la pensa così, infatti, nel dopo partita di Fiorentina-Sampdoria ha affermato: “Lui può fare la seconda punta o il trequartista, ma se deve giocare ala allora no, non va bene, è per questo che gli ho consigliato di non andare alla Roma”.

2)Partner di Dzeko nel 4-2-3-1:Allison, Bruno Peres, J.Jesus, Manolas, Kolarov, De Rossi, Strootman, Pellegrini, Nainggolan, Dzeko, Schick.

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Una delle alternative più interessanti al 4-3-3, è certamente una formazione che prevede una coppia di tutto il rispetto composta da Dzeko e Schick con Nainggolan sulla trequarti a supporto. I due attaccanti dovrebbero essere perfettamente complementari in quanto, Dzeko agirebbe da prima punta più statica, Schick da seconda punta di movimento. Certo, sarebbe una vera e propria rivoluzione in casa Roma, abituata da anni a giocare sulle fasce e ad affidare gran parte del proprio gioco agli “strappi” in velocità degli esterni di talento. Inoltre, questo modulo, penalizza Perotti, uno dei calciatori più talentassi di questa Roma che non troverebbe una collocazione facile in questa formazione.

3)Trequartista nel 4-2-3-1:Allison, Bruno Peres, J.Jesus, Manolas, Kolarov, Strootman, Nainggolan, Perotti, Schick, Defrel, Dzeko.

Questa è un’altra delle soluzioni tattiche che il tecnico ex Sassuolo, Di Francesco, conosce benissimo e permetterebbe a Schick di essere il fulcro del gioco capitolino, quasi come un ruolo “alla Dybala” nella Juventus. In questo modo non vengono sacrificati gli esterni Perotti e Defrel anche se, il Radja Nainggolan, dovrebbe arretrare il raggio d’azione ed aiutare Strootman (o De Rossi) ad arginare le azioni offensive avversarie.

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Queste sono le possibili tre soluzioni per far esprimere al meglio l’acquisto più costoso nella storia della Roma. Una cosa è certa, la Roma ha preso un calciatore da un potenziale enorme, una delle migliori punte della sua età e con un futuro glorioso.

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