Fiorentina-Sampdoria: quella volta che…i precedenti

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Parli di Fiorentina-Sampdoria e il registratore della memoria si avvia, con tanti ricordi. I precedenti tra le due squadre sono ben 57, con ben 29 vittorie viola e solamente 8 sconfitte. Si ricorda la vittoria per 3-0 della stagione 83/84, nota però anche per il grave infortunio alla gamba che patì Giancarlo Antognoni: era il 12 febbraio del 1984 e il talento gigliato perse non solo tutto il campionato, ma anche quello successivo, rientrando solo nel novembre del 1985. Ci si ricorda anche di uno 0-2 targato Cerezo e Vialli della stagione 88/89, ma anche il 2-2 della stagione 94/95, che consegnò al grande bomber Batistuta il record di andare a segno per 11 giornate consecutivamente, superando quello del grande Ezio Pascutti. Fiorentina-Sampdoria è stata anche la gara del battesimo di Luca Toni, che nel 2005 fece il suo esordio in viola segnando su rigore: per la cronaca la partita finì 2-1 per i viola. Nella stagione successiva, la gara contro i blucerchiati chiuse la stagione 2006-07: ci fu un pirotecnico 5-1 sotto un diluvio di portata consistente. Da ricordare anche la sfida della stagione 86/87: era la seconda giornata e quella partita (vinta per 2-0 con doppietta di Diaz) segnò l’esordio in serie A di un certo Roberto Baggio. La gara di cui parliamo si disputò nella stagione 1995-96: stagione importante perché i viola conquistarono un trofeo, a 21 anni di distanza dall’ultimo: la Coppa Italia ai danni dell’Atalanta del tifoso viola Mondonico. Da ricordare anche la sfida della stagione 86/87: era la seconda giornata e quella partita (vinta per 2-0 con doppietta di Diaz) segnò l’esordio in serie A di un certo Roberto Baggio. La Sampdoria è guidata dall’ex tecnico viola Eriksson (in riva all’Arno dal 1987 al 1989,ndr)ed annovera tra le proprie fila giocatori del calibro di Seedorf, Evani, Mancini , Mihajlovic(questi ultimi due futuri tecnici viola), Karembeu, ed Enrico Chiesa, padre dell’attuale bomber viola, che in seguito vestì la maglia viola dal 1999 al 2002, anche se si dovette fermare a settembre del 2001 per un grave infortunio. Arbitro della contesa è il forlivese Treossi. Entrambe le compagini sono reduci da un sonoro 3-0: la Fiorentina ai danni del Napoli mentre la Sampdoria ai danni del Piacenza. I viola però hanno 45 punti e sono secondi mentre i doriani ne hanno 31 e navigano a metà classifica. Al 22′ la Sampdoria passa con una rete di Mancini e raddoppia con una rete di Karembeu: un tiro-cross che beffa Toldo. E’ il 45′ e la partita sembra decisa. Nella ripresa la Fiorentina riesce però a raddrizzare la gara.Al 48′ Robbiati, entrato al posto dell’evanescente Sottil, tiene fede al suo essere portafortuna e a cambiare le partite: il giocatore crossa per Rui Costa che accorcia le distanze. Lo stesso Robbiati, chiamato Spadino dai tifosi, chiude la contesa al 75′ regalando il sospirato pari ai padroni di casa. A fine stagione la Fiorentina targata Ranieri arriverà quarta a quota 59, mentre la Sampdoria sarà ottava a quota 52. La gara di domenica, sembrerebbe essere un crocevia importante per gli uomini di Pioli, chiamati alla vittoria dopo il ko all’esordio in campionato contro l’Inter.

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Stadio Comunale di Firenze

Domenica 3 marzo 1996

Fiorentina-Sampdoria                                                     2-2 (0-2)

Fiorentina: Toldo, Carnasciali, Sottil (46’Robbiati), Cois, Amoruso, Padalino, Schwarz, Bigica,
Batistuta, Rui Costa, Baiano.
A disposizione: Mareggini, Malusci, Orlando, Zanetti C.

Sampdoria: Pagotto, Balleri (90’Sacchetti),Evani, Invernizzi, Mannini, Mihajlovic, Karembeu,
Salsano, Mancini, Seedorf (83′ Ferri), Chiesa.
A disposizione: Zenga, Bertarelli, Maniero.
Arbitro: Treossi di Forlì
Marcatori: Mancini al 22′, Karembeu al 45′, Rui Costa al 48′, Robbiati al 75′.
Ammoniti: Mannini, Bigica, Balleri, Schwarz, Mancini, Baiano.
Espulsi: nessuno
Spettatori: 39.450

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