Giuseppe Taglialatela storia ed esperienze di un atleta.

Pubblicato il autore: antoniofight Segui

Giuseppe Taglialatela o piu’ semplicemente Pino Taglialatela e’ nato ad Ischia la perla dell’arcipelago campano nel 1969 ed ha mosso i suoi primi passi nel mondo del calcio nelle squadre giovanili dell’ Ischia isolaverde dove ha esordito come portiere.Ottenuti buoni risultati nel campionato allievi passa alle formazioni giovanili del Napoli dove gli osservatori partenopei lo segnalano per un futuro inserimento in prima squadra.Torna all’ Ischia isolaverde dove colleziona alcune panchine in serie C/2 ma il primo vero esordio in un campionato seniores lo fa nella stagione 1988/89 in serie C/1 girone B nel Palermo e questa volta da titolare collezionando 34 presenze e 19 goal subiti.Nella stagione successiva fa il suo esordio in serie B nell’ Avellino e nella stagione 1990/91 approda in serie A al Napoli come secondo portiere accanto al primo portiere Giovanni Galli. Valutato positivamente dagli osservatori della societa’ partenopea vivra’ una stagione senza essere quasi mai inserito in prima squadra, solo una gara con la Juventus persa 1-0 lo vedra’ presente per tutti i 90 minuti, e con forti contrasti con il primo portiere Galli che chiedera’ e otterra’ il suo allontanamento per la stagione successiva.Nella stagione 1991/92 viene ceduto al Palermo in serie B dove disputa l’ intera stagione da titolare giocando a buoni livelli ed e’ anche ben accolto dalla societa’ di casa ed anche dalla tifoseria che lo avevano entrambe apprezzato nella stagione giocata in serie C/1 con i colori rosa-nero.Nella stagione 1992/93 viene ceduto in prestito al Bari.
Nel periodo che va dal 1993 al 1999 ritorna al Napoli in serie A da titolare ed e’ in questo periodo che Taglialatela raggiunge il suo  maggiore successo tanto da essere convocato da Sacchi per essere inserito nella Nazionale, anche se poi non disputera’ alcuna gara con gli azzurri.In serie A si segnalera’ in ben due stagioni per il record di parate nei calci di rigore 10 su 14 e 14 su 27 e per questo e per il logo disegnato sulla maglia del super eroe ricevera’ il soprannome di Batman.
Dal punto di vista tecnico il portiere si segnala per la grande agilita’ e lo scatto e, pur non essendo tra quelli piu’ alti di statura, ottiene performance importanti e riesce a salvare diversi risultati e a far guadagnare punti importanti al Napoli, forse l’ unico limite tecnico lo ha nelle uscite.Nel Napoli trova come compagni di squadra campioni come Fabio Cannavaro, Fabio Pecchia e Andrea Cruz e come allenatore un Marcello Lippi in forte ascesa.
Con la retrocessione del Napoli in serie B viene ceduto nella stagione 1999-2000 alla Fiorentina in serie A come secondo portiere in alternativa a Francesco Toldo e quell’ anno fara’ il suo esordio in Champions League nella partita persa 2-0 contro il Valencia mentre l’ anno successivo vincera’ la Coppa Italia sempre con la Fiorentina dove rimarra’ fino al 2003.Nel 2003-2004 passera’ al Siena in serie B, l’ anno successivo verra’ ceduto al Benevento in serie C/1 e concludera’ la carriera di portiere nel 2005-2006 in serie B con l’ Avellino.
Ospite di numerose trasmissioni sportive in cui si segnala per la grande simpatia, e’ stato indicato dagli amici per il grande altruismo.
Oggi e’ un dirigente sportivo dell’ Ischia isolaverde dove ha svolto e svolge il ruolo di preparatore dei portieri, il figlio diciannovenne Luca Taglialatela e’ l’ attuale portiere della prima squadra, e di riferimento per molti giovani calciatori ischitani che sono giunti a giocare ad alti livelli ed in squadre importanti.

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