La B è tornata, il Frosinone in pole con le retrocesse e il Parma

Pubblicato il autore: Jordan Cortina Segui


La vittoria del Parma di misura (1-0) contro la Cremonese grazie alla rete su calcio di rigore da parte di Emanuele Calaiò ha aperto la stagione cadetta che stasera vedrà in campo il resto delle squadre del girone. Si profila un campionato entusiasmante perché, mai come quest’anno, il campionato di Serie B ha riabbracciato città e club importanti che da anni navigavano nelle categorie inferiori come il Foggia, il Venezia, e le stesse Parma e Cremonese. Il Frosinone allenato da mister Moreno Longo parte tra le favorite del torneo, in prima fila assieme alle retrocesse Palermo, Pescara ed Empoli. Il club giallazzurro ha operato bene sul mercato mantenendo in rosa tutti i pezzi pregiati a cominciare da Federico Dionisi e aumentando il tasso tecnico dell’attacco con due innesti di rilievo come quelli di Camillo Ciano e Nicola Citro, due dei migliori centravanti degli ultimi anni nella seconda serie italiana. In porta il ritorno di Bardi e l’arrivo di Vigorito danno la sicurezza necessaria per affrontare la lunga stagione, difesa e centrocampo, confermati al completo sono garanzia di rendimento. I canarini scenderanno in campo all’esordio questa sera contro la Pro Vercelli in trasferta, la squadra allenata lo scorso anno da Moreno Longo che torna al Piola subito da ex. Il tecnico ha scelto questo undici: Bardi tra i pali, difesa a tre composta da Terranova, Ariaudo e Krajnc, centrocampo con Paganini, Gori, Sammarco e Crivello e tridente d’attacco che prevede la presenza di Ciano, Daniel Ciofani e Dionisi. La Pro Vercelli lo scorso anno ha battuto il Frosinone a casa propria e, con Grassadonia alla guida, punta a fare un nuovo campionato di rilievo con obiettivo la salvezza.

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Dalla stessa fila del Frosinone partono le retrocesse Palermo, Pescara ed Empoli. I tre club non hanno fatto scintille sul mercato mantenendo un profilo basso, i siciliani in particolare sono stati alle prese con un cambio di proprietà che alla fine non si è concretizzato restando nelle mani di Zamparini che ha affidato a Tedino la guida tecnica confermando in attacco Nestorovski, sorpresa dello scorso campionato di Serie A. Una compagine ricca di stranieri che dirà la propria nel corso della stagione e che spera di poter ritrovare a fianco a sé una tifoseria stanca e lontana dalle idee del presidente rosanero. Anche l’Empoli ha mantenuto quasi intatta la rosa dello scorso anno sostituendo le partenze in attacco con Caputo arrivato dalla Virtus Entella dopo l’ottima annata in Liguria. Il Pescara di Zeman ha puntato in sede di mercato soprattutto sui giovani confermando alcuni esperti come Bovo e Memushaj. I pescaresi sono squadra da temere soprattutto per le capacità del proprio allenatore che punta sul gioco corale e guarda poco agli individualismi.

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Poco più indietro della prima fila partono Parma, Perugia e Bari. Le tre compagini hanno fatto molto bene sul mercato andando a rafforzare ogni reparto. In particolare i pugliesi, dopo la delusione dello scorso anno, sono stati protagonisti di una vera e propria rivoluzione e l’ultimo arrivo, quello di Luca Marrone, la dice lunga sulle ambizioni di un club che vuole tornare in paradiso.

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