Mercato Juventus: impazzano i nomi, ma Marotta frena: “Nulla di stravolgente”

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui

Qualcosa ancora si farà ma, per dirla col direttore generale della Juventus Giuseppe Marotta, “Non sarà nulla di stravolgente“. Eppure i nomi accostati nel mercato Juventus ai bianconeri impazzano e, a parte qualche costante, cambiano quotidianamente. Dopo gli arrivi di De Sciglio, Douglas Costa, Bentacur, Szczesny, Bernardeschi e da ultimo Matuidi (di per sé una piccola rivoluzione), la Juventus non pare destinata a fermarsi.

Un difensore centrale, un difensore esterno, un attaccante esterno e un centrocampista sono i profili accostati ai campioni d’Italia. La corte a Leonardo Spinazzola dell’Atalanta e al laziale Keita Balde è nota da tempo e i due giocatori andrebbero a coprire due ruoli dei quattro indicati. L’esterno bergamasco sembra in dirittura d’arrivo anche se, nelle ultime ore, è rimbalzato il nome del portoghese Ricardo Pereira, 23enne del Porto prevalentemente esterno destro ma all’occorrenza anche sinistro. Costo del cartellino fra gli 8 e 9 milioni di euro. C’è poi il ruolo di centrale: la pista Garay non pare totalmente accantonata perché il passaggio dell’argentino allo Spartak Mosca non si è ancora concretizzato, ma si mormora di un interessamento per il greco Soktais Papastathopoulos del Borussia Dortmund. Il centrale, classe 1988 e già visto in Italia con Genoa e Milan, ha confessato di aver parlato con Massimiliano Allegri: “Ci conosciamo dai tempi del Milan, ci siamo sentiti“.

Leggi anche:  Atalanta, Koopmeiners si fa largo: ha già impressionato Gasperini

Venendo alla trattativa Keita, l’interesse per l’ex Barcellona è noto da tempo, come lo è l’offerta presentata alla Lazio che Marotta ritiene “Congrua“. Soprattutto considerando che il 22enne senegalese nel 2018 va in scadenza di contratto e ormai è separato in casa a Formello. Però la concorrenza è elevata: Inter, Napoli e Milan solo per restare in Italia. Si dice che il giocatore preferisca la Juventus ma per ora nessuna fumata bianca. Infine il centrocampista: numericamente la Juventus sarebbe a posto così, ma il possibile passaggio al centrocampo a tre, come ammesso dallo stesso Allegri nel post Villar Perosa giovedì pomeriggio, potrebbe richiedere un ulteriore innesto anche se in casa bianconera c’è grande fiducia sulle potenzialità dell’ex Boca Rodrigo Bentacur (“Forse in questo momento è sottovalutato, perché è giovane, ma è un giocatore che nell’arco di questa stagione potrà trovare spazio per diventare ancora più bravo” ha sottolineato Marotta). Oltre al nome del portoghese Danilo Pereira di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi, si continua a fare quello di André Gomes del Barcellona che il portoghese vuole lasciare perché ha trovato poco spazio. In questa operazione, però, la Juventus ragiona solo per un prestito secco con eventuale riscatto.

Leggi anche:  Portieri Juventus: Dino Zoff difende Szczesny e ha fiducia in Perin

Tuttavia a infrangere i sogni dei tifosi bianconeri è stato lo stesso Marotta durante la festa di Villar Perosa. “Abbiamo a disposizione un organico molto valido e di conseguenza andiamo avanti, anche se non prendiamo i giocatori che la piazza ci chiede. Non faremo acquisti stravolgenti” il messaggio lanciato e di solito la Juventus non è abituata a fare “tranelli” di mercato. “Restano 15 giorni di mercato e può succedere ancora di tutto. Ma la nostra rosa già oggi è a posto, sicuramente non si realizzerà nulla di stravolgente. Tutti gli anni si dice che può essere finito un ciclo, ma negli ultimi sei anni abbiamo dimostrato di essere un modello vincente e vogliamo proseguire

  •   
  •  
  •  
  •