Patrik Schick, alla scoperta del calciatore più costoso della storia della Roma

Pubblicato il autore: Daniele La Rocca Segui
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Patrik Schick appena acquistato dalla Roma, nella foto durante un’esultanza.

Patrik Schick il nome che ha infiammato l’estate del calciomercato del nostro campionato, oggi si è concluso definitivamente il tormentone e il calciatore ceco si è accasato alla Roma, con buona pace da parte degli altri club che fino ad ora lo hanno corteggiato. Conosciamolo meglio, vediamo insieme il suo passato e il suo palmares.

La storia
Nato il 24 gennaio 1996 a Praga (Repubblica Ceca), alto 187 centimetri ma molto agile e veloce, il suo piede preferito è il mancino che gli permette le migliori giocate, mostra inoltre bravura nel gioco aereo sotto porta ma anche nell’assistenza ai compagni facendo gioco di sponda. 
Patrik Schick è un calciatore completo tecnicamente e con molti margini di crescita, vista la giovane età, sicuramente il prezzo elevato crea molteplici aspettative nei suoi confronti da parte di tifosi, stampa e addetti ai lavori.
La sua bacheca vanta un campionato e una coppa di Rep. Ceca.
In campo il ruolo principale è quello della punta centrale, ma è molto portato anche al gioco da seconda punta.

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Gli albori nello Sparta Praga
Cresciuto nelle giovanili dello Sparta Praga, fa il suo esordio nel calcio professionistico nell’aprile del 2014 all’età di diciotto anni, la prima partita effettiva è in Coppa della Repubblica Ceca, contro lo Jablonec, inizio non troppo confortante vista la sconfitta della sua squadra.
Due settimane dopo, Patrik Schick fa il suo esordio anche nel campionato ceco, subentrato a partita in corso contro il Teplice purtroppo ancora in una sconfitta della sua squadra; il primo gol (anche l’unico in quella stagione) non tarda ad arrivare, lo mette a segno nel mese di novembre dello stesso anno, contro il Prìbram, questa volta la partita finisce 1 a 1.
Nella stessa stagione, Patrik Schick esordisce in Europa League, sempre durante una sconfitta della sua squadra, contro gli svizzeri dello Young Boys.

Bohemians per crescere
La stagione successiva passa in prestito al Bohemians 1905, raccoglie 27 presenze mettendo a segno 7 reti; la prima contro il Teplice, squadra contro cui segna anche nel girone di ritorno, poi va in gol anche contro Slovan Liberec, Sigma Olomuc, Zlin e sigla la prima doppietta contro il Banik Ostrava.

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L’arrivo in Serie A
A luglio del 2016 passa a giocare in Serie A, ad acquistarlo la Sampdoria dell’effervescente presidente Ferrero per la cifra di 4 milioni di euro.
Inizia il campionato come giovane scommessa e lo termina in crescendo. Il primo gol in Serie A si fa attendere fino a Ottobre, arriva contro i pluricampioni d’Italia della Juventus, nonostante la sconfitta della Sampdoria; va successivamente in rete contro: Torino, Lazio, Chievo, Roma, Bologna, Pescara, Inter, Sassuolo, Crotone e nuovamente Torino.
Arriva alla fine della stagione con 32 partite e 1504 minuti sulle spalle, segna 11 gol e manda a segno i suoi compagni per 5 volte; in coppa Italia registra 3 presenze e 2 gol, una doppietta contro il Cagliari.

Patrik Schick e la Juventus
Ad inizio estate l’operazione sembra fatta: Patrik Schick è un nuovo calciatore della Juventus per la cifra di circa 30 milioni di euro, il 22 giugno effettua le visite mediche e risultano dei problemi da accertare, si sottopone a nuove visite mediche nel mese di Luglio; si creano dubbi sullo stato di salute del calciatore, fino al 18 luglio giorno in cui il club bianconero di comune accordo con la Sampdoria annuncia che la trattativa è saltata.

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Il calciomercato è….Schick.
Patrik Schick diventa il sogno di mercato di altre squadre, finisce nel mirino dell’Inter, del Napoli della Roma e di squadre estere del calibro di Monaco e PSG, tutto lo vogliono nessuno lo prende, perché? Semplice il calciatore si è promesso all’Inter di Luciano Spalletti, vuole solo i nerazzurri, mentre il club lo vuole vendere alla Roma, spinto dall’offerta e dalla fede calcistica del vulcanico Ferrero; proprio oggi annunciato l’accordo fra i club.

Curiosità
Due piccole curiosità
Si parla di un’operazione da circa 40 milioni di euro, la più costosa nella storia del club capitolino (fino a ieri era quella di Batistuta).
La Roma poteva prenderlo lo scorso anno per la cifra di 3 milioni di euro, ma l’allora D.S. Walter Sabatini rinunciò all’operazione.

Oggi Patrik Schick ha scoperto il suo futuro, Roma potrebbe essere la città in cui esprimere a pieno il proprio potenziale calcistico e far vedere di che pasta è fatto.

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