Pagelle Real Madrid Fiorentina. Viola dai due volti sconfitti di misura

Pubblicato il autore: Paolo Mugnai Segui

Fiorentina sconfitta 2-1 dal Real Madrid nel match amichevole disputato ieri e valido per il Trofeo Bernabeu. Vantaggio gigliato con Veretout. Pari Real con Mayoral e rete del 2-1 siglata da Ronaldo schierato da Zidane in quanto squalificato in Liga. Di seguito, il mio giudizio sulla prestazione dei viola

SPORTIELLO – Incolpevole sui gol. Bravo nelle uscite. Come contro l’Inter, nonostante le tre reti subite, si conferma portiere affidabile, come al 43′ sul tiro dalla distanza di Mayoral.
GASPAR – Da lui parte l’azione del vantaggio viola, mostrandosi quindi propositivo, ma tre minuti dopo non oppone resistenza a Ronaldo il cui rasoterra trova pronto alla conclusione da pochi passi Mayoral, evidenziando così le proprie lacune nella fase difensiva.
ASTORI – Il Capitano si fa vedere davanti, con la traversa colpita in rovesciata al 19′ e il pallone poi rimbalzato sulle spalle del portiere.
PEZZELLA – All’esordio in viola.  Non fa una bella figura in occasione del secondo gol madridista, scivolando, ma davanti aveva Cristiano Ronaldo.
BIRAGHI – Anche per lui è la prima. Ruvido, ci mette muscoli e corsa, con qualche errore in fase di appoggio.
BADELJ – Passati i guai muscolari, al ritorno in campo si vede poco eppure è una presenza imprescindibile in questa squadra che ha bisogno delle sue geometrie.
VERETOUT – Il suo sinistro vincente conferma che il palo colpito contro l’Inter non era un caso. Mastino di centrocampo, saprà farsi benvolere dai tifosi.
CHIESA – Fa bene al cuore del tifoso viola ritrovare in campo il giovin Chiesa. A sinistra trova lo spazio giusto solo una volta, al 25′, quando con la caratteristica corsa ingobbita fa fuori un avversario. Si contraddistingue al solito per la generosità.
EYSSERIC – Un passo indietro rispetto a domenica quando aveva fatto intravedere buone cose.
GIL DIAS – Intangibile. Non lascia traccia in un primo tempo anonimo.
SIMEONE –  Pronto. Mostra personalità quando viene chiamato in causa dai compagni. Chiaramente un altro giocatore rispetto a Kalinic, cerca la porta con maggiore insistenza come dimostra al 18′ quando la sua conclusione deviata mette in difficoltà Casilla.
Secondo tempo.
DRAGOWSKI – Inoperoso fino al 37′ al tiro di Isco su cui è pronto a distendersi a terra per la risposta; la seguente conclusione di Ronaldo va sul palo. Dopo 42 minuti lascia il posto a CEROFOLINI per una partita da ricordare.
TOMOVIC – Nella ripresa, complice l’assenza di Astori, porta la fascia da capitano. Del resto è lui il giocatore con più presenze in maglia viola.
MILENKOVIC – Amichevole di prestigio anche il giovane centrale serbo, ci sarà l’occasione di rivederlo quando conteranno i tre punti.
VITOR HUGO – Il brasiliano è già stato superato nelle gerarchie di Pioli da Pezzella. Non commette errori come contro l’Inter e già questo è un passo avanti.
OLIVERA – Svolge il consueto compitino sulla sinistra. L’impressione è che più di quello che abbiamo già visto nella scorsa stagione non riesca a dare. Si fa ammonire a un minuto dal termine trattenendo vistosamente Bale.
SANCHEZ – I ritmi blandi a centrocampo facilitano il gioco del colombiano. Al 46′ lo sostituisce HRISTOV.
CRISTOFORO – Nella nuova mediana dovrebbe rilanciare l’azione, ma di rado avviene. Viene ammonito.
BENASSI – Ha una gran voglia, forse non ha apprezzato dovere aspettare il secondo tempo per giocare. Si fa ammonire e questo denota una condizione di non assoluta tranquillità. Prova la conclusione, verso la mezz’ora sull’esterno della rete, e un assist quasi allo scadere che avrebbe meritato un tentativo da parte di Zekhnini.
ZEKHNINI – Sulla sinistra il giovane norvegese ha qualche spunto ma non incide.
HAGI – Le punizioni sono sue, calciandole indubbiamente bene, però Pioli non lo giudica pronto per la prima squadra, lo dimostra sostituendolo dopo soli 24 minuti con MATI FERNANDEZ, forse alla sua ultima apparizione in maglia viola.
BABACAR – Si aspetta la zampata vincente, che non arriva.

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