Serie A, Top&Flop della seconda giornata di campionato

Pubblicato il autore: Marco Alessandri Segui


Appuntamento con la rubrica “Top&Flop” per analizzare i migliori e i peggiori del turno appena concluso della Serie A. Icardi e Dybala si ripetono; che gol Belotti! Male l’Udinese.

TOP SECONDA GIORNATA SERIE A
Icardi– Come contro la Fiorentina, il forte attaccante argentino segna una doppietta, portando il suo bottino stagionale a quattro gol in due gare. Ma, ancor più dei numeri, a far parlare è l’importanza dei suoi sigilli. A Roma, nel momento di massima difficoltà nerazzurra, l’ex Sampdoria si carica la squadra sulle spalle. Due gol bellissimi, che portano l’Inter a espugnare l’Olimpico giallorosso dopo nove anni. Chapeau.

Dybala– Come domenica scorsa, a fare compagnia a Icardi tra i migliori del campionato c’è ancora Dybala. A Marassi, terreno da sempre ostico alla Vecchia Signora, la Joya disegna calcio, segna tre gol e fa passare in secondo piano la pessima forma fisica di Higuain. Ci sono ancora dubbi su chi sia la vera stella della Juventus?

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Belotti– Guardando le gesta del granata, siamo sicuri che un sorriso a Giampiero Ventura sia scappato. Perchè certi gol non li fai per caso. E così, chiusa una stagione da record, il Gallo si ripresenta con una rovesciata da pelle d’oca. Un bellissimo biglietto da visita in vista di Spagna-Italia in programma sabato sera.

Borriello– Altra stagione, altra maglia per il recordman di cambi di maglia della Serie A. All’esordio con la Spal, l’ex bomber di Roma, Milan, Genoa e Cagliari impiega venticinque minuti per aprire le danze contro l’Udinese. Con questa fanno dodici maglie diverse con cui è andato a segno nel nostro campionato. Nomade.

Napoli– Andatevi a rivedere il secondo gol degli azzurri nel match vinto 3 a 1 contro l’Atalanta. Pura magia. Non ci sono altre parole per descrivere il gioco spettacolare dei partenopei. Che, se continuano su questa linea, possono davvero sperare che questo sia l’anno buono.

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FLOP SECONDA GIORNATA SERIE A 
Fiorentina– Ci si aspettava una partenza difficile da parte della Viola, ma non così tanto. Dopo il 3 a 0 di San Siro, la banda di Pioli cade al Franchi per mano di una Sampdoria a punteggio pieno. Male la società, male il mercato, male Pioli. Serve un deciso cambio di rotta, per non rischiare di dover guardare più alla zona retrocessione che a quella europea.

Udinese– Se la Fiorentina sta male, certo meglio non va ai Friulani. Nel match di Ferrara, in realtà, la squadra di Del Neri è stata anche sfortunata. Resta il fatto, però, che qualcosina in più, visto anche l’inizio contro Chievo e Spal, dai bianconeri era opportuno aspettarselo.

Juan Jesus– Che Perisic non fosse un cliente comodo, lo si sapeva. Ma nel match dell’Olimpico, il povero Juan Jesus vive una serata horror contro i suoi ex compagni. A destra Perisic fa quello che vuole e l’Inter, proprio su quella corsia, attacca a più riprese. Con tutti i terzini fuori per infortunio, escluso Kolarov, Di Francesco non può certo dormire sonni tranquilli.

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Çalhanoglu– Un buon Cagliari riesce a imbrigliare il Milan per quasi 70 minuti. Merito di una buona difesa, di un’ottima organizzazione e, soprattutto, della poca fantasia nel centrocampo rossonero. Il turco, alla prima bocciatura da quando è arrivato a Milano, vive una serata decisamente no. Non è un caso che, al momento dell’ingresso di Biglia proprio al posto dell’ex Bayer Leverkusen, la partita cambi e il Milan trovi il 2 a 1.

Crotone-Verona– Nell’incontro dello “Scida” non succede davvero nulla. Crotone e Hellas sono scese in campo con la volontà di non farsi del male, accontentandosi di un punticino utile a smuovere la classifica. Tra gli sbadigli del pubblico presente.

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