Serie C: clamorosa minaccia di Gravina a squadre e calciatori!

Pubblicato il autore: Jordan Cortina Segui

Con lo sciopero diverse squadre di Serie C perderanno la partita 3-0 a tavolino!” Il Presidente Gabriele Gravina avverte l’Assocalciatori e i club che hanno minacciato di non scendere in campo per la prima giornata di campionato. Una minaccia pesante da parte dei vertici della Lega che non intendono ritardare l’inizio dei tornei per quella che viene ritenuta una protesta assolutamente fuori luogo. Quella in programma domani si preannuncia un’assemblea infuocata perché verranno discusse le richieste dei calciatori cioè maggiori garanzie sul fronte delle fidejussioni e più controlli. Accorre poi trovare l’accordo sulla cifra del fondo di garanzia che permetterebbe ai calciatori di recuperare gli stipendi non versati dalle rispettive squadre di appartenenza, un tasto questo dolente che i giocatori hanno particolarmente a cuore e che seguono con grande attenzione. C’è poi la richiesta di tornare a 16 over 23 per rosa contro i 14 imposti dalla Lega che ha tagliato in questo modo numerosi posti a disposizione per i meno giovani, molti dei quali sono stati costretti a scendere di categoria.

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Secondo Carlo Tavecchio, presidente della Figc, di tratta di richieste esose alle quali non si vuole far fronte, almeno in maniera totale. Gabriele Gravina ha invece attaccato duramente il presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi, accusato di essere stato assente nei mesi scorsi quando si è deciso di abbassare il numero degli over e di non avere buon senso. Lo sciopero sarebbe un duro colpo al movimento calcistico della terza serie italiana già in gravi difficoltà avendo perso numerose squadre nel corso degli ultimi anni per difficoltà economiche. Fallimenti sanguinosi che hanno privato molte città dello spettacolo calcistico, ma colpa di scellerate gestioni che hanno pregiudicato il prosieguo dell’attività agonistica. Per questa ragione lo stesso Carlo Tavecchio ha annunciato di voler portare il più presto possibile il campionato di Serie C a due gironi da 18 squadre abbassato ulteriormente il numero dei club professionistici.

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Dunque la spada di Damocle delle sconfitte a tavolino incombe sulle teste di molte squadre e la corsa a trovare un accordo si fa sempre più intensa e serrata. “Le nostre richieste sono chiare e legittime – ha spiegato Damiano Tommasie tornare alle rose da 16 over è una priorità. Con le cinque sostituzioni, infatti, i giovani troverebbero comunque uno spazio maggiore rispetto al passato e allora non vedo per quale motivo la Lega non possa accoglierle. Lo sciopero, in caso contrario, sarebbe inevitabile con tutte le conseguenze del caso“. Sull’argomento è intervenuto anche l’amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco che si è schierato a fianco di Gravina: “La Lega Pro aveva già avvisato due anni fa la necessità di diminuire gli over in rosa e ora fa bene a non tornare indietro. Per noi sarebbe fantastico avere due calciatori in più ma si perderebbe credibilità. L’Aic dovrebbe invece occuparsi di altri problemi perché i giocatori sono super tutelati e io non li ho mai trattati come bambini viziati perché è giusto che si prendano la loro responsabilità“. Un muro contro muro che potrebbe portare a clamorosi sviluppi nelle prossime ore! L’augurio è che alla fine si trovi l’accordo.

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