Serie C Girone C, bene le neopromosse nella 1.a giornata

Pubblicato il autore: Enzo La Piana Segui

 

Ha preso il via  il campionato di Serie C girone C. In attesa di chiarire la posizione della Vibonese, sono partite forte le neo promosse, mentre non sono andate oltre il pari il Lecce,  Catania e la Juve Stabia, squadre sulle quali erano puntati gli occhi.

Una prima giornata  quindi davvero scoppiettante.  Delle tre favorite, ha vinto solo il Trapani ed ha perso il Cosenza. Da segnalare, il successo del Matera. Mentre i siciliani e lucani hanno vinto di misura, ha deluso il Catania, bloccato in casa dal Fondi, mentre il Lecce è stato  raggiunto al 90′ nel derby con la Virtus Francavilla.

Due squadre si sono segnalate nel primo turno: Il Monopoli che ha battuto  il Cosenza ed  il Bisceglie che ha messo a segno il primo colpo fuori casa in quel di Pagani. Il Catanzaro, prossimo avversario della Reggina si è aggiudicato i tre punti battendo in casa la Casertana.

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Sei i gol tra  Fidelis AndriaJuve Stabia, mentre la Reggina è uscita sconfitta di misura dal Lorenzon contro la matricola Rende. Si è materializzata così per gli amaranto di mister Maurizi, una sconfitta sicuramente evitabile,   che fa a pugni con la superiorità dimostrata in campo,  con un Cucchietti che ha confermato la propria fama, respingendo il calcio di rigore, scagliato di piatto destro da Vivacqua.

E’ cambiato comunque  poco per una Reggina bella  per 75 minuti, con  De Francesco che ha fatto  tremare la traversa di Forte su punizione.La squadra di mister Trocini, ha fatto sua la gara e nel quarto d’ora finale, ha approfittato di una Reggina piuttosto sprecona, che ha avuto il torto – mancanza d’esperienza – di non aver mai concretizzato quanto prodotto nonostante la maggiore qualità tecnica, che le ha permesso di fare più possesso palla, colpendola all’ 81′ con un’incornata di Ricciardo. Nonostante l’evidente differenza sul piano del gioco, fatto da buone trame, la giovane  squadra del tecnico di Colleferro,  è venuta meno nel momento topico della gara, dimostrando  di dover  ancora crescere per centrare i propri obiettivi. In ogni caso, non bisogna farsi prendere dal pessimismo, il tempo c’è sia chiaro. Le qualità a De Francesco e compagni non si discutono,  ma ora urge far presto  per rimettersi in carreggiata prima possibile, già tra sette giorni al Granillo è di scena il Catanzaro per un derby che si preannuncia ad alta tensione.

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