Torino, porta inviolata dopo ben 20 gare e in difesa arriva il puntello

Pubblicato il autore: Jordan Cortina Segui


L’ultima volta in cui il Torino è riuscito a mantenere la porta inviolata risale al lontanissimo 8 Gennaio scorso, alla sfida proprio contro il Sassuolo terminata 0-0 con in porta il numero uno della nazionale inglese Joe Hart. Da allora, per ben venti partite, compresa la prima di campionato del torneo 2017/2018, i granata hanno sempre preso gol dimostrando una fragilità difensiva a volte imbarazzante che solo la prolificità dell’attacco ha saputo compensare in moltissime gare. A distanza di quasi otto mesi, e sempre contro gli emiliani, la difesa granata ha saputo finalmente difendere la propria rete con autorità e concretezza con un unico brivido: il rigore fischiato nel finale agli ospiti che avrebbe potuto macchiare la prestazione, poi però annullato dal Var.

Poche le occasioni in cui Sirigu ha dovuto mettersi in mostra durante i novanta minuti, ma i test più difficili per capire se Mihajlovic ha messo a posto le cose, devono ancora arrivare. Intanto proprio la difesa è stata puntellata dall’arrivo di Nicolas Burdisso, centrale argentino svincolato dal Genoa e pronto, a 36 anni, ad una nuova avventura in Italia con la maglia granata. Nell’idea del tecnico del Torino Mihajlovic il calciatore andrà a ricoprire il ruolo di quinto difensore centrale ma, sicuramente, saprà ritagliarsi uno spazio importante anche in questa stagione considerando che arriva da una stagione con i liguri fatta di ben 35 presenze, dimostrando dunque di essere ancora all’altezza della situazione.

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