Con Hamsik ancora a secco il Napoli è atteso a Bologna nel posticipo

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui


Il posticipo tra Bologna e Napoli  di questa sera è una partita che i partenopei devono vincere a tutti i costi per non mandare in fuga Juventus e Inter che hanno vinto le loro rispettive partite con Chievo e Spal. Per quanto riguarda la formazione partenopea Jorginho potrebbe riprendersi la regia ed usarla secondo le personalissime abitudini. Ma la domanda, che resiste spontanea, rimane a galleggiare nel vuoto: ci sono sette gare in ventuno giorni ed una serie di valutazioni a cui un allenatore si concede, dovendo guardare anche in prospettiva, Jorginho più si che no, altrimenti Diawara, come logica impone; però a Castelvolturno, dove c’è una squadra intera.

Allan sta davanti a Zielinski, per una serie di suggerimenti che arrivano dal campo per l’impatto quasi brutale che il brasiliano ha avuto in questa fase iniziale; per le fatiche a cui il polacco è stato sottoposto, in una pausa che è diventata di lavoro in Nazionale, poi, sulla mediana di sinistra, è complicato sospettare che Hamsik, pure lui stremato possa fermarsi. Il capitano ancora a secco dopo le prime due giornate. Soltanto una volta nelle precedenti dieci stagioni, era rimasto a bocca asciutta nelle prime quattro partite (2010-2011). E allora, l’avvio di Hamsik non ancora al top, è rientrato dalla Nazionale un po’ affaticato, però perfetto fuori.

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Ogni partita, insomma, è quella buona, soprattutto perchè il capitano, finora, non ha ancora messo la sua firma in calce ad alcuna partita. Nè in Champions con il Nizza, nè in A con il Verona e Atalanta. Niente paura perchè non è solo a non segnare capità anche a Higuain. Il tridente d’attacco sembra che non si tocchi. Mertens e Insigne sono stati impegnati ed ognuno si è portato appresso uno stato d’animo sul quale contarela gioia del belga, per aver conquistato matematicamente il Mondiale, e l’amarezza dello scugnizzo per aver dovuto ingoiare un bel po’ di critica. Poi arriva il campionato, palla al centro, per ricordare, per dimenticare.

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