Crespo incorona Mauro Icardi: “Dopo Messi e Ronaldo c’è lui”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


L’Inter di Luciano Spalletti, in attesa dell’ostico match in casa del Crotone, nelle prime giornate ha convinto tutti, vincendo nettamente nel debutto con la Fiorentina (3-0), trovando la vittoria in casa della Roma (1-3) e anche in un match complicato come quello contro la Spal (2-0). In tutte queste partite c’è stato un unico comune denominatore: il goal di Mauro Icardi. L’attaccante argentino ex Samp, per ora ha siglato la bellezza di cinque goal in tre partite (due contro la Fiorentina, due contro la Roma e uno contro la Spal), confermandosi come uno degli attaccanti più prolifici della Serie A. Di questo se ne accorto anche il Ct dell’Argentina, Sampaoli che, per risollevare le sorti dell’Argentina nelle qualificazioni ai Mondiali  si sta affidando al capitano nerazzurro e alla “Joya” Paulo Dybala, lasciando ai margini dell’albiceleste quel Gonzalo Higuain che veniva preferito invece dai Ct precedenti.

Leggi anche:  Dove vedere Ternana Parma? DAZN o Sky?

Le parole di Hernan Crespo su Icardi 
Un altro bomber argentino, che aveva un gran feeling con il goal, Hernan Crespo, ha affermato alla Gazzetta dello Sport: “Mi sbilancio. Dopo Cristiano Ronaldo e Messi, che fanno parte di un altro pianeta, Icardi è l’attaccante che mi piace di più in assoluto. A 24 anni è già un campione e può diventare un fuoriclasse– aggiungendo- Ogni anno, pur in mezzo a tante difficoltà, Icardi ha sempre fatto un passo in avanti. Ora mi sembra maturo per il grande salto, è un centravanti completo. Fa goal di destro, di sinistro, di testa. In area si muove come un padrone: tagli, finte, scatti. Tutto sempre finalizzato alla conclusione. Chi discute un elemento del genere, di calcio capisce poco…“.

In particolare nelle ultime parole di Crespo, si cela un messaggio non troppo nascosto a Maradona che da sempre sostiene che il capitano nerazzurro non è degno per ragioni calcistiche e extra calcistiche, di vestire la casacca dell’albiceleste. Intanto Sampaoli, non ascolta nessuno e ha convocato nuovamente il capitano nerazzurro, per le prossime sfide di qualificazione al Mondiale. Proprio parlando delle scelte del Ct ex Siviglia, Crespo ha espresso un giudizio positivo, affermando: “Meno male che se ne sono accorti, alla Seleccion sono legatissimo. Icardi per giocare con Messi è perfetto. Prima c’erano molte polemiche attorno al suo nome, che non ho mai condiviso. Ora sembra che tutti siano d’accordo. E’ il centravanti giusto per portarci al Mondiale, anche se non sarà un’impresa semplice”.

Le statistiche di Mauro Icardi
Hernan Crespo non ha tutti i torti, Mauro Icardi ha sempre avuto nel DNA un “rapporto molto amichevole con il goal”. Già bambino, quando era a Las Palmas con la famiglia, Icardi era un tesserato del Vecindario, dove ha segnato la bellezza di 384 goal in sei anni; poi è stato un tesserato delle giovanili del Barcellona, dove ha segnato 38 goal in due anni prima di essere ceduto alla Sampdoria, in cui ha segnato 11 goal in 33 presenze in A. Nell’Estate del 2013, Icardi passa all’Inter per una cifra vicina ai 13 milioni di euro: qui l’attaccante argentino, segna, diventando uno dei punti di riferimento della causa nerazzura, diventandone il capitano. Fino ad ora i numeri sono mostruosi 76 goal in 128 presenze nonostante il periodo non idilliaco dell’Inter, ma questi numeri possono certamente diventare più importanti e rendere Mauro un giocatore chiave dell’Inter e dell’Argentina.

  •   
  •  
  •  
  •