Crotone Inter, le parole di Spalletti: “Dobbiamo essere perfetti. Icardi e Perisic i migliori”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Crotone Inter
Concentrato e molto caricato il coach dell’Inter Luciano Spalletti alla vigilia del match Crotone Inter, dove i nerazzurri sono chiamati a superare la compagine allenata di Nicola. Squadra ostica e difficile da affrontare in trasferta ma che Icardi e compagni devono assolutamente superare per non perdere il passo del Napoli e della Juventus, le più accreditate allo scudetto.

Nonostante una campagna acquisti non esaltante e dove è sicuramente mancato il grande nome, Spalletti non può che essere soddisfatto dei due top players che ha trovato già in casa, ovvero il capitano italo-argentino Mauro Icardi e il croato Ivan Perisic, vere colonne trainanti della sua nuova Inter, che dopo l’abisso post triplete sogna di ritornare nel calcio che conta.

Come già accaduto prima della sfida con la Spal, il coach toscano richiama i suoi all’allerta, perché non si fida delle così dette ‘piccole’ del campionato, in quanto proprio da loro possono nascere le insidie peggiori, né sa qualcosa il buon Luciano che ha perso scudetti con la Roma proprio contro le provinciali, uno proprio al foto finish contro l’Inter.

“L’errore da evitare è quello tra la consapevolezza e la presunzione, ma ho visto che i ragazzi rispondono bene e anche contro la Spal hanno avuto l’atteggiamento giusto. Abbiamo ancora 35 gare da giocare e tutte sono importanti. Non si vive solo della grande serata. Conosco molto bene Nicola e la sua squadra. Lui sa bene come motivarli. L’anno scorso sembravano spacciati ma è riuscito a farli credere in se stessi e a raggiungere la salvezza. Dobbiamo essere perfetti. Il vero campione non sceglie il match in cui emergere ma sa essere determinante in ogni incontro”.

Attenzione quindi per Spalletti che sa bene come può essere letale il Crotone di Nicola. Il dubbio per l’ex tecnico della Roma non risiede in attacco, dove ha piena stima di Perisic e Icardi, bensì a centrocampo, dove a oggi c’è l’imbarazzo della scelta tra Gagliardini, Vecino, Borja Valerio e Joao Mario uno dovrà accomodarsi in panchina pronto a entrare e a fare la differenza. Tutti e 4 i centrocampisti si sono infatti dimostrati decisivi e soprattutto hanno dimostrato un grandissimo attaccamento alla maglia e per questo hanno ricevuto il plauso del tecnico e dei tifosi che stanchi di anni da comparsa sognano che la propria squadra possa diventare nuovamente protagonista.

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Quasi sicuramente a rimanere in panchina, almeno dall’inizio, sarà l’ex Fiorentina Borja Valero, che sarà comunque pronto a dare manforte ai compagni pronto al subentro se l’occasione diventa favorevole. Ancora panchina per Brozovic, talento indiscusso che però, forse a causa del carattere, non trova ancora spazio in squadra. Piena fiducia al campione d’Europa Joao Mario, pagato a peso d’oro l’anno scorso e messo in discussione a fine stagione. Grazie a Spalletti il portoghese sembra essere tornato il grande regista che è stato per il Portogallo campione, generando tutta l’ammirazione del coach che lo vede ora insostituibile a centrocampo sia in fase di recupero palloni che di impostazione di gioco. In porta sarà schierato come sempre Handanovic, supportato dai difensori D’Ambrosia, Skriniar, Miranda e Dalbert, mentre a fianco di Perisic e Icardi c’è un ballottaggio tra Eder e Candreva, con l’e laziale favorito.

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