Esclusiva SN – Intervista a Giulia Sala, team manager del settore giovanile del Milan

Pubblicato il autore: Andrea Gravina Segui


SuperNews ha avuto il grande piacere di intervistare in esclusiva Giulia Sala, 23enne lombarda, dirigente accompagnatore delle giovanili e del team ladies del Milan da circa tre anni.
Oltre ad avere un cuore rossonero di suo con la costante presenza in tutte le partite del “Diavolo”, Giulia è una studentessa al terzo anno di Giurisprudenza, ex calciatrice ed amante del fitness.
La passione per lo sport e per il calcio in particolare le è nata fin da piccola all’età di 6 anni mentre assisteva ad un match della sorella, anch’essa calciatrice.
Caratterialmente si definisce un “maschiaccio” a tutti gli effetti per modo di ragionare, testarda e competitiva con la giusta carica di ambizione.

Giulia, puoi raccontarci di come hai iniziato a lavorare per il Milan?
Tutto è incominciato durante un torneo di calcio a 5, sono stata notata mentre giocavo da un tecnico del Milan, il quale poi contattandomi, mi ha convocata per un colloquio con la società inerente il nuovo progetto Uefa in vigore da 3 anni che ha obbligato le squadre di serie A, B e Lega Pro ad avere una rappresentanza femminile al loro interno. Ovviamente essendo la mia squadra del cuore, entrare nella “grande famiglia” come chiamo io il Milan era un sogno che si stava realizzando ed ho accettato subito senza pensarci.

Qual è la tua opinione del ruolo delle donne nel calcio?
Sicuramente il mondo del calcio per una donna è complicato. I pregiudizi soprattutto nel nostro Paese ci sono ancora nonostante negli ultimi anni questo sport a livello femminile si stia espandendo in maniera continua, dimostrando che non è limitato solo agli uomini ma c’è un forte interesse anche del gentil sesso. Devo poi aggiungere che a livello di gioco vero e proprio non ho mai avuto problemi di nessun genere, anzi i momenti da raccontare e le amicizie più belle sono proprio legati al calcio.

Tra le tue tante attività e passioni, come ti vedi tra qualche anno?
Per adesso penso a finire gli studi in Giurisprudenza, sono al terzo anno ed è un percorso lungo e impegnativo. Vorrei conseguire la laurea dei 5 anni e fare un master in direttore sportivo, la mia aspirazione è sempre quella di continuare a lavorare in questo mondo. Lo scorso anno ho ottenuto inoltre il patentino di allenatore di calcio UEFA C, con cui ho appreso parte dei segreti di questo sport: è stata una grande soddisfazione a livello personale.
Ho anche un altro progetto in via di sviluppo, sto scrivendo un libro. Non mi fermo mai, non mi sento mai arrivata, ogni giorno è una buona occasione per imparare qualcosa.

Chi vince per te lo scudetto e dove può arrivare quest’anno il Milan?
La favorita per me rimane la Juventus, sono 6 anni di fila che vince il titolo, è impossibile non menzionarla anche se nel prosieguo della stagione potrebbe sentirsi appagata da tutte queste vittorie e puntare di più sulla Champions League. Subito dopo credo ci sia il Napoli, la squadra partenopea ha raggiunto livelli altissimi ed intese di gioco quasi perfette, è una macchina da gol, potrebbe essere finalmente il loro anno.
Il mio Milan invece è una squadra ancora in fase di rodaggio, è giovane e può solo che migliorare. La rosa è forte e competitiva grazie al cospicuo investimento economico fatto dalla nuova proprietà del club in fase di mercato quest’estate, e spero vivamente in una qualificazione per la prossima edizione della Champions League.

Autoironica e divertente, oltre che spigliata ed intelligente, ringraziamo Giulia Sala per la sua immensa disponibilità facendole un grosso in bocca al lupo per il suo futuro e per la sua carriera!

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