Fiorentina – Atalanta le pagelle dei viola, Sportiello su tutti

Pubblicato il autore: Paolo Mugnai Segui

Nella sesta giornata di campionato la Fiorentina pareggia in casa con l’Atalanta. Al bellissimo gol di Chiesa risponde all’ultimo minuto di recupero Freuler. L’Atalanta sbaglia un rigore ma l’arbitro ne nega uno/due alla Fiorentina.

SPORTIELLO 8 – Il portiere viola sente di sicuro tanto la partita contro la sua ex squadra e in particolare con l’allenatore, Gasperini, che a suo tempo gli preferì Berisha. Compie due interventi decisivi nel primo tempo, su Kurtic e su Freuler, un altro a pochi minuti dal termine e soprattutto para il rigore di Gomez. Ancora insicuro nelle uscite alte e impreciso in qualche rinvio, incolpevole sul gol.
LAURINI 6,5 –
Il laterale difensivo ex Empoli sta smentendo gli scettici. Sulla sua fascia destra svolge il compito con regolarità (pur calando nella ripresa e concedendo degli spazi), senza sbavature né voli pindarici, ma questo basta al momento alla Fiorentina.  
ASTORI 6 –
Una bella apertura in avvio ma ha qualche responsabilità su quegli avversari che si presentano in area e su cui Sportiello ci mette una pezza. Su di lui, tenuto per la maglia, ci sarebbe un rigore nella ripresa.
PEZZELLA 6 –
Come il compagno di reparto centrale Astori ha qualche responsabilità sulle frequenti incursioni  atalantine ma allo scadere del primo tempo compie un intervento decisivo a evitare pericoli. Provoca il rigore ed è pericoloso di testa nell’area avversaria.
BIRAGHI 6 –
Sulla sua corsia sinistra spinge meno che in altre occasioni, preoccupato, giustamente, di coprire le avanzate avversarie. Esce per infortunio.
Dal 22′ del secondo tempo MAXI OLIVERA 6 – Qualche apprensione tra il pubblico al suo ingresso, però l’uruguaiano non demerita.
SANCHEZ 5,5 –
Non è Badelj, e si sapeva, però dal colombiano ci si aspetta comunque un apporto diverso, sicuramente più sostanzioso perlomeno sotto l’aspetto fisico. Appare a volte disorientato in quello che invece è il suo ruolo.
VERETOUT 6 –
Come Sanchez, l’impostazione della manovra non è il suo forte però non si nota per quelle incertezze caratteristiche invece del colombiano. E poi c’è quel sinistro, come al 14′ della ripresa a fil di palo, sempre pronto a fare male.  
CHIESA 7,5 –
Grandissimo gol. Come contro il Bologna. Un’apertura per Gil Dias non sfruttata dal portoghese. Al 37′, poi, fa un recupero difensivo notevole per costanza e generosità. L’ammonizione ingenua pochi minuti dopo gli toglie mezzo punto in pagella ma allo stadio è un piacere, uno spettacolo, assistere alle sue giocate.
GIL DIAS 5,5 –
Un passo indietro del portoghese che dal primo minuto sembra meno incisivo che da subentrante. Lascia un’impressione di eccessiva leggerezza non sostenuta dalla fantasia vista in altre occasioni. Nel finale viene atterrato in area da Berisha ma l’arbitro non concede il rigore.

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THEREAU 6 – Generoso, rincorre ogni pallone nella sua zona, e ci mette l’esperienza. Non punge. Sostituito dopo avere dato tutto.
Dal 29′ del secondo tempo EYSSERIC 6 – Pochi minuti ma è un bene comunque averlo recuperato, la sufficienza sulla fiducia in vista dei prossimi impegni.
SIMEONE 6 – Il cholito corre tanto, spaziando da destra a sinistra ma non ha, né trova, le occasioni giuste per segnare. Dopo tante energie spese, Pioli lo sostituisce.
Dall’8′ del secondo tempo BABACAR 6 – Accolto con affetto dal pubblico, ci si aspetta la zampata vincente. Ha voglia e cattiveria, fa ammonire Mancini. Dopo una percussione, serve a Gil Dias il pallone del rigore negato. Nel recupero ha l’occasione giusta ma si allunga il pallone.
ALL. PIOLI 7 – Squadra in crescita, come e ancora di più che contro la Juventus. Non era facile contro l’Atalanta. La giovane Fiorentina di quest’anno, con Chiesa protagonista principale, è sempre più squadra e il merito di questo va senz’altro al suo allenatore.

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