Fiorentina, il punto dopo la vittoria del Bentegodi contro il Verona

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

La vittoria della Fiorentina a Verona, inaspettata anche per le sue proporzioni, ha riportato un pò di serenità nell’ambiente viola. Era dalla stagione 2006/07 che la squadra gigliata non perdeva le prime due di campionato. Certo, viene in mente Boskov quando diceva che è meglio perdere una partita 5-0 che cinque partite per 1-0. In questo caso specifico bisognerebbe parlare di vittorie, vista anche l’entità del risultato: una Viola partita subito con il piede pigiato sull’acceleratore, che ha sbloccato la gara dopo due minuti e l’ha messa in cassaforte dopo ventitrè, siglando la terza rete con Astori. Sicuramente c’è maggiore ottimismo per il futuro e maggiore convinzione nei propri mezzi: Simeone si è sbloccato, lo stesso Benassi ha acquisito sicurezza e voglia, Astori si sente un capitano al 100% e Thereau è quel valore aggiunto di esperienza di cui aveva bisogno la Fiorentina. Se a questo si aggiunge la volontà di Eysseric di recuperare alla svelta per essere protagonista (senza dimenticare la bellissima rete di Veretout e il 5-0 di Gil Dias) e la conferma di Federico Chiesa associata alla bella prestazione di Pezzella, il quadro non può che essere confortante.

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Per il ritorno di Saponara bisognerà ancora attendere qualche giorno: ci vorranno altri test infatti per sapere se sarà a disposizione per la prossima gara di campionato. Attenzione però a non farsi travolgere dall’eccessivo entusiasmo perché in un attimo si ricade giù. Domenica a Firenze arriverà il Bologna, formazione che non naviga in ottime acque e che è reduce dalla pesante batosta interna contro il Napoli. Donadoni vorrà tentare in tutti i modi di portare a casa i tre punti, anche se sa che sarà impresa tutt’altro che semplice. Poi si va a mercoledì sera, dove la squadra di Pioli è chiamata al secondo big match in tre turni: si andrà infatti allo Juventus Stadium, contro una squadra che ancora non ha conosciuto battute di arresto. Nella scorsa stagione i viola (era la prima partita)persero solamente 2-1, ma c’era un’altra squadra e soprattutto, un altro allenatore. Intanto però c’è da preparare al meglio la gara contro i felsinei, per proseguire la striscia positiva di risultati. Poi, da domenica sera si penserà alla Juventus di Allegri.

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