Foggia – Palermo. Un buon pareggio per i Pugliesi

Pubblicato il autore: Gaodan Segui

Un buon pareggio dei rosso neri, contro una delle candidate alla promozione in serie A

 

Foggia – Palermo. Il Foggia reagisce alla debacle di Avellino e trova un buon pareggio contro il Palermo. I rosa nero vengono fuori solo nel secondo tempo

Il Foggia è chiamato ad una reazione dopo la sconfitta clamorosa di Avellino. Sin dalle prime battute i rosso neri dimostrano che la volontà c’è. Stroppa schiera dall’inizio capitan Agnelli. Nei primi quindici minuti le azioni più pericolose sono comunque di marca rosa nero. Prima Trajkovski e poi Conrad vanno vicini al vantaggio
Con il proseguo , l’inerzia sembra volgere di più dalla parte dei Dauni. Sebbene la partita non sia bellissma, risulta comunque avvincente e dagli alti contenuti agonistici. La manovra del Foggia è abbastanza confusa, grazie anche al buon pressing del Palermo. Il Foggia va diverse volte vicino al gol collezionando le azioni più pericolose. Prima Nicastro, poi Mazzeo e poi nuovamente Mazzeo, che centra la traversa. I Pugliesi dominano, prendono possesso della metà campo del Palermo, che non riesce più ad uscire.
Al 33° è proprio Agnelli ad avere una super occasione, risultante di una bellissima azione corale. Il Foggia gioca bene, lo Zaccheria ora è una bolgia. E sul finale del primo tempo arriva il meritato vantaggio con Nicastro, su bellissimo assist di Fedato.
L’inizio di secondo tempo è tutto di marca isolana. Tante occasioni per il Palermo, rispettivamente con: Ghaore al 6°, Nestorovski al 7°, Trajkovski  all’11°, Coronado al 15°. Il Foggia cerca di pungere attraverso le ripartenze, ma con poco successo.
Dal 30° in poi la partita entra in una fase di stanca. Nessuna emozione da registrare.
Fino a quando al 34°, Murawsky cogliendo la difesa del Foggia impreparata, riporta la partita in parità. Al 47° Embalo sfiora il vantaggio per il Palermo. Sul finale di partita e durante tutto il recupero il Foggia va in sofferenza, ma resiste, e porta a casa un pareggio che è puro ossigeno per il morale.
I rosso neri erano nuovamente chiamati  a far capire che ruolo possono recitare in questo campionato di B. Hanno , semmai ce ne fosse stato bisogno, dimostrato di essere una squadra sul piano del gioco e anche delle individualità in grado di giocarsela con tutti. La bella notizia, è che contro il Palermo hanno dimostrato nel momento di difficoltà una tempra caratteriale mai vista fino ad ora. Specie contro Pescara e Avellino dove sono subito crollati. Encomiabile il supporto della tifoseria rosso nera, che ha dimostrato tutto l’attaccamento e la fiducia a squadra ed allenatore, sostenendoli dal primo all’ultimo minuto, trasformando lo Zaccheria in una bolgia, bellissima da vedere e da sentire.
Il Palermo gioca un brutto primo tempo. Poi nel secondo viene fuori, dimostrando tutte le sue enormi potenzialità, soprattutto in termini di individualità, che probabilmente nessun altra squadra in questo campionato può vantare. Crediamo che quando riuscirà a trovare la quadra anche sul piano del gioco e della coralità, potrà recitare realmente il ruolo di primo protagonista per la risalita in serie A.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Mondo del calcio in lutto: morto il campione Romano Fogli