Inter-Genoa, le pagelle dei nerazzurri. Grande impatto di Eder e Karamoh

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

L’Inter ottiene una vittoria sofferta per 1-0 contro il Genoa nella sesta giornata di Serie A. Decide un colpo di testa di D’Ambrosio a tre minuti dalla fine in una partita dove la squadra nerazzurra ha faticato a trovare spazi, ha mostrato lentezza e poco movimento nelle trame offensive. Nota positiva è sicuramente  la difesa, che ancora una volta ha consentito il cleansheet al portiere sloveno Handanovic e che con due reti subite in sei gare è provvisoriamente la migliore del campionato. La classifica sorride con 16 punti ma la squadra di Spalletti ha ancora molto da migliorare sul piano del gioco.
Ecco le  pagelle dei nerazzurri:
Handanovic 6,5: inoperoso per larghi tratti del match, si fa trovare pronto sul destro da lontano di Taarabt e poco dopo su Omeonga. Una sicurezza tra i pali
D’Ambrosio 6,5: il terzino campano ci mette come al solito tanta corsa e impegno seppur con i suoi limiti tecnici. Nel finale segna di testa un gol fondamentale per la stagione interista. La sua esultanza con abbraccioligure
alletti dimostra come sia uno dei leader dello spogliatoio
Skriniar 6,5: ha vita facile sui palloni alti, molto attento e puntuale negli anticipi. Non commette sbavature e prova ad impostare l’azione da dietro vista la difficoltà odierna del centrocampo
Miranda 6 : soffre un po’ il confronto con baby Pellegri ma si salva con la sua esperienza in alcune ripartenze genoane. Forma con lo slovacco una coppia difensiva affidabile e che concede pochi tiri in porta agli avversari
Dalbert 5: inizio timido e scarsamente propositivo come nelle sue ultime uscite stagionali.  Soffre maledettamente Omeonga e mostra evidenti limiti difensivi. Si riprende nel finale di partita mostrando almeno una grande condizione atletica
Vecino 5: perde molti palloni e i compagni non lo aiutano con lo scarso movimento. In difficoltà per il pressing genoano, mostra limiti nella costruzione del gioco e non garantisce alla squadra i suoi soliti inserimenti senza palla
Borja Valero 5,5: cerca di smistare i palloni in mezzo al campo con la sua solita esperienza. Rende però  la manovra troppo compassata ed esce nel finale per stanchezza
Candreva 5: inizio molto propositivo quasi a scrollarsi le critiche ricevute in questi giorni. Con il passare dei minuti dimostra una scarsa condizione , sbagliando tanti cross e non saltando mai l’uomo. È sostituito da Eder ad inizio ripresa
Brozovic 6: il croato ci mette impegno ma non ha nè la fantasia nè i tempi di inserimento per giocare nel ruolo di trequartista.  È lo stesso il più pericoloso della squadra con un palo a fine primo tempo che grida ancora vendetta
Perisic 6: sfiora il gol dopo 30 secondi con una prodezza balistica. Solito moto perpetuo sulla fascia sinistra ma non produce per il resto grandi pericoli alla retroguardia ligure
Icardi 6: riceve pochissimi palloni giocabili e i cross che arrivano dalle sue parti sono tutti mal calibrati. Si muove poco in profondità e non crea pericoli a Perin. Un suo salvataggio difensivo vale come un gol
Eder 7: con il suo ingresso da molta vivacità all’attacco, sfiorando il gol in due occasioni e causando l’espulsione di Omeonga con una ripartenza bruciante
Karamoh 7: che personalità il ragazzino francese. Con la sua velocità mette in crisi l’out sinistro ligure che è costretto a fermarlo più volte con le cattive maniere. Giocatore di grande prospettiva
Joao Mario s.v.

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