Inter, Luciano Spalletti: “Abbiamo davanti ancora tanto tempo per migliorare”

Pubblicato il autore: Benedicta Felice Segui

La sfida dell’Inter contro il Benevento non poteva lasciare indifferente  Luciano Spalletti che fa il punto sulla situazione della squadra e afferma: “Dobbiamo saper riconoscere che ancora non siamo quelli che vorremmo essere quindi non dobbiamo abbassare la guardia e dobbiamo aumentare la velocità. Il Benevento poteva vincere contro il Torino, sta ancora cercando di trovare la quadra ma col passare del tempo diventa sempre più pericoloso. Vietato sottovalutarlo. Non possiamo calare di un centimetro contro chiunque”. Dunque, considerazioni sugli intenti dei nerazzurri e sugli obiettivi da tenere in mente che sembrano essere ben studiati e ben mirati.
Infatti nell’intervista, l’allenatore prosegue ad elencare le sue mete: “Voglio fare meglio di quello che sto facendo perché noi non abbiamo raggiunto ancora il nostro massimo. In questa fase soprattutto è necessario impiegare una creatività superiore”.

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Brozovic, Joao Mario, Icardi e Vanheusden 
Poi le considerazioni si spostano sui centrocampisti Brozovic e Joao Mario: “Se a Brozovic e Joao Mario è mancata la cattiveria? Più che altro sto cercando la rapidità di pensiero. A volte ragioniamo troppo individualmente e bisogna essere più pronti. Se mi dà fastidio sentire parlare di Inter fortunata? No, ognuno può esprimere i propri giudizi. La fortuna spesso va dalla parte di chi è convinto di fare le cose giuste. Basta alzare la nostra creatività e fantasia. Il calcio è una passione pazzesca e ha bisogno di giocate pazzesche“.  Su Juventus e Napoli: “Sono fortissime, a livello individuale e collettivo. Contro Fiorentina e Torino la Juve ha offerto prestazioni diverse ma è stata sempre squadra. Se ora li voglio meno scolastici? Un po’ sicuramente dobbiamo azzardare, serve più imprevedibilità”.
Insieme ad essi l’attenzione degli intervistatori si sposta sul capitano Mauro Icardi il quale non sembra essere molto in forma: “Non credo che Mauro abbia fatto male, in questa ricerca di diventare una grande squadra abbiamo avuto tutti delle pause. A Icardi chiedo solo di venire incontro un po’ di più, la trequarti dobbiamo occuparla di più tutti. E verticalizzare di più per lui, che tira fuori qualcosa anche dai rifiuti. In area come lui ne ho visti pochi nel corso della mia carriera”. Le considerazioni proseguono soffermandosi su Vanheusden il difensore centrale che si è appena rotto il crociato: “Lui è il futuro e un bravissimo ragazzo. Cose così non dovrebbero succedere a nessuno, ma ancora meno a uno come lui. Lo aspettiamo”.

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Moratti e i ringraziamenti 
Poi messi da parte i discorsi sui membri della squadra passa all’ex presidente dei nerazzurri Moratti: “Trasmette da subito l’amore per l’Inter. L’Inter è conosciuta in tutto il mondo grazie ai suoi sacrifici. I suoi occhi appassionati ti dicono “stai tranquillo, vi difendo io. Poi ho anche ascoltato i suoi consigli sul calcio”.
Nel finale, Spalletti ha deciso di esprimere la sua gratitudine per essere entrato a far parte di una squadra come l’Inter: “Anche io ringrazio di essere entrato a far parte di una squadra resa famosa anche da Materazzi e Milito, dobbiamo meritarci di stare qui dentro. Il nostro gruppo ha la determinazione giusta per fare un percorso importante ma ora dobbiamo andare più in là. Quindi inutile dare un voto. Abbiamo davanti ancora tanto tempo per migliorare“.

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